Finanza
HANNO DETTO
yyFRANCESCO VERUSIO procuratore capo Ogni volta veniamo al Giglio con una certa commozione nel cuore in ricordo delle persone che hanno perso la vita. Speriamo che almeno la vicenda processuale, dove...
yyFRANCESCO VERUSIO
procuratore capo
Ogni volta veniamo al Giglio con una certa commozione nel cuore in ricordo delle persone che hanno perso la vita. Speriamo che almeno la vicenda processuale, dove si conferma la bontà dell'impianto accusatorio, possa finire al più presto.
yyGUGLIELMO BORGHETTI
vescovo
E' drammatico dover registrare naufragi della speranza, ma è consolante vedere quali energie riescono a sprigionare. Nessuno dovrà mai dimenticare. La carica simbolica del naufragio è qualcosa che sveglia nelle nostre coscienze determinati pensieri. Ancora oggi è motivo di riflessione sulla nostra superficialità di uomini ma anche di solidarietà che può esplodere con slanci di generosità come l'isola che in quell'occasione si è aperta. Non abbiamo altro motivo di essere qui se non per fare una preghiera
yyFRANCO GABRIELLI
commissario emergenza
Oggi è il momento del silenzio, della riflessione e del ringraziamento, se mai ce ne fosse ancora bisogno, all'isola del Giglio e ai suoi abitanti per quello che hanno fatto e continuano a fare. Oltre al desiderio ci sono tutti i presupposti perché diventi realtà la rimozione della nave entro giugno.
yyCONCETTA VIRZÌ
sorella di Luisa vittima
Inutile a dirsi quanta riconoscenza ho per ognuno di voi gigliesi, perché malgrado per la mia famiglia in quella terribile notte non ci sia stata via di scampo, grazie al vostro aiuto a cominciare dai bambini, tante vite hanno avuto la possibilità di poter rivedere la luce del giorno.
yyOLGA HOLLY KOZLOVA
passeggera russa
Schettino non c'era, vero, in aula?
Meglio per lui, vuol dire che sta bene. Mi sarebbe piaciuto vederlo.
yyUMBERTO TROTTI
passeggero
Da viaggio di nozze, quella crociera si è trasformata in un incubo. Mia moglie ha 24 anni ma ne dimostra 70, io mi sono dovuto fare forza anche per lei. Sulle scialuppe non ci facevano salire, ci dicevano o che erano troppo piene o che il settore non era il nostro. Abbiamo dovuto insistere e siamo saliti quasi sull'ultima barca, anche grazie a un'infermiera che ha dato il posto a mia moglie. Ed è in quei minuti che abbiamo perso di vista Dayana, la piccola morta nel naufragio.
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