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Grosseto

la polemica

«Danneggiata dal suo delfino»

Lynn critica la scelta della Baldi di indicare Benini suo successore

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FOLLONICA. Il sindaco è parte lesa nel processo che riguarda il suo vice, eppure lo proclama suo erede. Charlie Lynn, capogruppo del gruppo misto, mette l'accento su un particolare che per ora nessuno aveva sottolineato commentando il rinvio a giudizio di Andrea Benini, per la vicenda dei due consiglieri morosi. «Eleonora Baldi incorona Benini quale suo successore. Proprio colei che, in qualità di sindaco e più alto rappresentante dell’amministrazione comunale, risulta parte lesa nel procedimento che riguarda il solo Benini – dice Lynn - Una storiaccia quella che vede imputato il mite Benini che, in qualità presidente del consiglio, avrebbe dovuto dichiarare l’incompatibilità dei consiglieri morosi».

A Follonica il rinvio a giudizio dell'attuale vicesindaco è l'argomento più caldo: proprio nel momento in cui il politico era in procinto di rendere ufficiale la sua candidatura alle primarie, è infatti arrivata la notizia del processo penale che lo vedrà coinvolto in prima persona, nel quale appunto dovrà rispondere dell'accusa di aver rifiutato atti di ufficio.

«Anche il legale di Benini – dichiara Lynn - sempre a mezzo stampa, nel tentativo di derubricare il reato da rifiuto ad omissione di atti di ufficio, di fatto esclude l’innocenza del suo assistito. Inoltre, qualsiasi buon amministratore, non può celarsi dietro il lavoro degli uffici comunali, che comunque informarono l'erede politico della Baldi, di attivare la procedura per affrontare la questione dei consiglieri morosi».

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