Il Tirreno

Grosseto

Ecco l’esecutivo Pd senza i “renziani”

di Guido Fiorini
Ecco l’esecutivo Pd senza i “renziani”

Pinzuti lo lascia aperto in vista di un possibile accordo C’è anche Bastianini, che ha patteggiato per abuso d’ufficio

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Dopo tanta attesa e un lungo tiro e molla con i “renziani”, poi non disponibili a farne parte, venerdì sera, nel corso dell’assemblea provinciale, la segretaria Barbara Pinzuti ha comunicato l’esecutivo del Pd maremmano. Fra i nomi c’è anche l’ex vice presidente della Provincia, Giancarlo Bastianini che, tre mesi fa, ha patteggiato otto mesi per abuso d’ufficio e va a giudizio per corruzione per la vicende delle multe fatte con l’autovelox cancellate. Evidentemente questi due mesi di attesa non sono bastati alla segretaria per liberarsi dallo stretto abbraccio delle correnti interne che l’hanno condizionata nelle scelte, in barba a qualunque codice etico.

In ogni caso la linea deve in qualche modo andar bene anche alla segreteria regionale, visto che alla direzione di venerdì sera c’era anche Antonio Mazzeo, giunto appositamente da Firenze. All'ordine del giorno c’erano la prossima tornata elettorale, il congresso regionale e l'esecutivo provinciale. L'intendimento del Pd è quello che si svolgano primarie di coalizione, aperte a tutti gli elettori del centro sinistra, auspicando che il partito trovi ove possibile la sintesi su un unico candidato per evitare la dispersione dei voti. «Il quadro di alleanze a cui far riferimento è quello del centro sinistra, da Sel fino all'Udc, – scrive Barbara Pinzuti – ma il criterio che deve guidare le scelte è essenzialmente quello della condivisione e chiarezza dei programmi, necessari ad un'azione di governo incisiva, capace di rispondere alle tante esigenze di cittadini ed imprese, acuite dall'asprezza della crisi. Il piano programmatico sarà poi arricchito dal lavoro dell'assemblea provinciale (chiesta con le firme, forse si farà il 26, ndr), da tenersi in vista del congresso regionale. Lavoreremo per temi, in gruppi di lavoro aperti ad iscritti e simpatizzanti, allo scopo di elaborare, in particolare su politiche e strategie di rilevanza regionale ma non solo, un documento condiviso di tutto il partito. Aldilà delle scelte politiche che ciascuno farà in vista del congresso regionale è importante che su alcuni temi nevralgici, sviluppo, infrastrutture, ambiente e rifiuti, sanità, politiche del territorio, il Pd maremmano si presenti con una posizione unitaria».

La segretaria ha comunicato l'esecutivo provinciale: «Il gruppo che ha sostenuto Marco Simiani al congresso non è ancora disponibile a gestire in maniera condivisa il partito. Lavorerò perché questo avvenga, ma non possiamo più aspettare. L'attuale esecutivo rimane aperto e c'è la disponibilità a rivederlo quando intraprenderemo un percorso unitario. Perché c'è bisogno del contributo di tutti».

Esecutivo provinciale: Saimo Biliotti, Roberto, Fenili, Niccolò Spadini, Luca Gabrielli, Massimiliano Paolucci, Giancarlo Bastianini, Stefania Laurenti, Michele Fabianelli, Angela Pavone, Claudio Gabbolini, Matilde Giovani, Rosalba Fanciulli, Marco Donati e Alessandro Militello,

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