La manifestazione
Parte l’esposto all’Asl
Monta la protesta per il taglio dei tigli in via Massetana
FOLLONICA. Esposto all'azienda sanitaria locale a firma dei residenti di via Massetana: i tigli sono un bene prezioso non solo per il panorama, ma anche come protezione dell'abitato da inquinamento e rumori. Chi pensava che la battaglia contro l'amministrazione del golfo, intenzionata a tagliare gli alberi che costeggiano il vecchio ippodromo in vista della modifica alla viabilità, fosse conclusa, si sbagliava: nonostante più volte il sindaco Eleonora Baldi abbia asserito con decisione che il progetto del Comune va avanti, i follonichesi non intendono mollare la presa. Il gruppo dei contrari a quell'abbattimento le ha tentate di tutte: i contestatori del progetto hanno inviato lettere ad ogni ente pubblico che potesse avere voce in capitolo, hanno addirittura, coinvolto il governo centrale, tirando in ballo una legge che tutela le alberate storiche delle città italiane. Per ora però, nessuna azione ha dato il risultato sperato, anzi, ha forse rafforzato ancora di più la convinzione dell’attuale giunta di continuare nell'iter avviato. E anche chi in Comune, ha preso a cuore la loro lotta, non si dà per vinto e continua a chiedere all'amministrazione di convocare un consiglio comunale aperto nel quale discutere la questione. «Che fine ha fatto l'incontro che l'assessore Antonio Cetraro aveva detto di voler convocare con i cittadini per discutere il problema dei tigli di via Massetana, prossimi all'abbattimento? - domanda oggi Sandro Marrini, consigliere di Forza Italia - I residenti restano da settimane in attesa di conoscere la data, mentre io torno a chiedere che venga convocato un consiglio comunale aperto che permetta a chi vuole di esprimersi. Non solo: so che i cittadini sono pronti a inviare un esposto alla Asl relativo alla questione, perché, secondo molti di loro, le piante collocate lungo la strada non avrebbero solo un effetto ombreggiante ma anche quello di abbattere i suoni e circoscrivere l'inquinamento». Non c'è solo il fattore estetico, insomma: l'abbattimento dei tigli nell'ambito dei lavori del Parco Centrale comporterebbe conseguenze per il benessere di chi abita nella zona. Ecco perché i cittadini sono disposti a difendere con tutte le loro forze l'alberata storica di via Massetana che non è stata prevista per caso, ma con dei criteri ben precisi. I residenti hanno già dimostrato nel corso dell'ultima manifestazione il loro attaccamento alle piante del viale, adesso tenteranno la via dell'esposto alla Asl. «Anche perché l'amministrazione comunale, come ormai ci ha abituato negli ultimi 5 anni, non sembra avere alcuna intenzione di affrontare il problema – conclude Marrini - Se la mia richiesta di convocazione del consiglio comunale non dovesse essere accettata sarò costretto, come vuole il regolamento, a raccogliere le firme dei consiglieri per forzare la mano e ottenere ciò che spetta ai cittadini».
Paola Villani
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