Proteste
Il Papa battezza la piccola Giulia: c’è anche... il pasticciere
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Oggi alle dieci Giulia, una bimba di sette mesi figlia dei castiglionesi Ivan Scardia (militare del Savoia) e Nicoletta Franco, (carabiniere) sarà battezzata da Papa...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Oggi alle dieci Giulia, una bimba di sette mesi figlia dei castiglionesi Ivan Scardia (militare del Savoia) e Nicoletta Franco, (carabiniere) sarà battezzata da Papa Francesco nella cappella Sistina.
Un evento straordinario, per il quale da Castiglione ieri è partito un bel gruppo di amici e parenti. Tra questi anche Ermanno Palomba, conosciutissimo titolare della pasticceria “Lilli” nel corso cittadino, che lo scorso ottobre aveva inviato a Papa Francesco una sua torta con i pinoli, specialità della casa.
Un gesto semplice quello compiuto da Ermanno, frutto della complicità di un amico che lavora presso la Santa Sede, ma che conosce bene Castiglione venendoci in vacanza in estate, e “sponsor” della richiesta. Ermanno però non si aspettava certo una risposta direttamente da sua Santità, quando nel giro di qualche settimana in un plico arrivava anche un biglietto con lo stemma del Vaticano, e il bollo degli affari generali della Santa Sede, dove c’era scritto: «La Segreteria di Stato porge i distinti saluti e, nel comunicare che quanto è stato inviato al Sommo Pontefice è regolarmente pervenuto a destinazione, esprime a Suo nome viva riconoscenza per il premuroso pensiero e ne partecipa la Benedizione, pegno di abbondanti grazie celesti». Insomma, una benedizione in piena regola via posta ordinaria, considerando che quasi sicuramente Papa Francesco quella torta l’ha mangiata davvero (a sentire la testimonianza di Ermanno e dell’amico fidato, forse presente). Oltre ai saluti per Ermanno in regalo è arrivata anche una corona con il nuovo stemma papale, oltre a un rosario benedetto direttamente da Francesco. (en.gi.)
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