La manifestazione
Giuseppe Guerrera è il nuovo diacono
ALBINIA. Oggi alle ore 17 nella chiesa di Albinia il vescovo Guglielmo Borghetti attraverso l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria ordinerà diacono Giuseppe Guerrera. Sarà un momento...
ALBINIA. Oggi alle ore 17 nella chiesa di Albinia il vescovo Guglielmo Borghetti attraverso l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria ordinerà diacono Giuseppe Guerrera.
Sarà un momento particolarmente significativo per l’intera diocesi di Pitigliano- Sovana-Orbetello che si arricchisce di un nuovo ministro ordinato.
Giuseppe Guerrera è originario della Sicilia, è nato a Mongiuffi in provincia di Messina e fino a pochi anni fa lavorava nel settore alberghiero.
È stato dirigente nazionale dell'Eurotravel, una società inglese che si occupa dei villaggi turistici e della ristorazione.
Giuseppe aveva come principale sede di lavoro la Grecia e utilizzava sempre il mese di ferie prestando opera di volontariato presso il Cottolengo di Torino, servendo gli ammalati del padiglione di Santa Teresa del Bambin Gesù dove i degenti sono bambini con malattie allo stato terminale.
In questo contesto è nata la sua vocazione e la predilezione per gli ammalati, i poveri ed i bisognosi. In occasione di un incontro a Santa Maria di Leuca conobbe Don Antonio Burattini al quale in seguito espresse il desiderio di iniziare un cammino vocazionale.
Da quel colloquio partì un percorso con il vescovo Mario Meini che accettò il suo ingresso nel seminario di Siena dove ebbe modo di apprezzare le qualità del compianto Don Maurilio Carrucola, rettore dello stesso seminario.
In seguito il vescovo Guglielmo Borghetti ha chiesto a Giuseppe Guerrera di trasferirsi a Pitigliano per impostare un piano di formazione personalizzato come prevede il diritto canonico. In questa fase è stato affidato a Don Luca Caprini arrivando fino al quinto anno di teologia. Da qualche mese è nella parrocchia di Albinia dove inizierà il suo servizio diaconale cooperando con i parroci Don Antonio Scolesi e Don Arnaldo Combi. Giuseppe Guerrera ha spiegato brevemente i suoi propositi: «Mi appresto all'ordinazione diaconale dopo che credo di essermi bene inserito nella mentalità e nella cultura maremmana. Ho avuto dei grandi maestri che mi hanno accompagnato in questi anni, impegnandosi con zelo e con amore nei miei confronti per poter portare avanti la mia vocazione».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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