Sicurezza
Villa Adua, depositata la relazione finale del Ris
GAVORRANO. L’indagine non è del tutto chiusa ma i tasselli importanti ci sono tutti: «Mancano soltanto i risultati di alcune indagini su alcuni attrezzi sequestrati e sulle tracce rilevate sull’auto...
GAVORRANO. L’indagine non è del tutto chiusa ma i tasselli importanti ci sono tutti: «Mancano soltanto i risultati di alcune indagini su alcuni attrezzi sequestrati e sulle tracce rilevate sull’auto della donna. Dovrebbe arrivare tutto nell’arco di un mese», dice il procuratore capo Francesco Verusio, sul cui tavolo è arrivata ieri la relazione conclusiva del Ris dei carabinieri sull’inchiesta sulla scomparsa di Francesca Benetti, avvenuta ormai più di due mesi, e per il quale è in carcere perché sospettato di omicidio Antonino Bilella, 69 anni, siciliano, agricoltore, custode di Villa Adua a Potassa.
In quella relazione non sono inclusi i due accertamenti indicati dal procuratore, che sono avvenuti in una fase temporale diversa, e i cui risultati comunque porteranno a dare un quadro più completo della vicenda. Nella relazione conclusiva non ci sarebbero comunque novità rispetto a quelle già rese note nei giorni scorsi, a proposito soprattutto delle tracce ematiche: quelle rilevate su una sedia, e al di sotto, nel soggiorno della villa sono riconducibili a Bilella, secondo il dna ricavato dal Ris.
Il custode continua a non parlare: «Non ha fatto alcuna richiesta di interrogatorio - spiega il procuratore - Noi torniamo a sperare che parli e che lo faccia al più presto». Perché quelle tracce ematiche che Bilella insiste nello spiegare con i normali lavori effettuati, secondo quanto sostenuto dalla Procura sono chiari indizi di un delitto. La Procura auspica che Bilella parli anche per trovare il corpo della donna originaria di Valdagno, in provincia di Vicenza. Le ricerche non si sono di fatto mai fermate anche se non è stato possibile ripetere ulteriormente il dispiego di uomini e mezzi avvenuto prima di Natale.
Gli avvocati di Bilella, Francesca Carnicelli e Alessandro Bartolozzi, prenderanno visione nei prossimi giorni dei risultati delle analisi del Ris, così da poter eventualmente confutare le conclusioni dell’accusa e preparare le linee guida sulle quali attestare la linea difensiva.
(p.s.)
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