Il Tirreno

Grosseto

Verso le primarie a Massa e Scarlino

A Santa Fiora possibile duello tra Luciani, Balocchi e Tortelli. A Sorano in pista la Benocci

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GROSSETO. Ma vediamo dove le primarie potrebbero concretizzarsi. A Massa, a casa dell'onorevole Sani, ci potrebbero essere davvero le consultazioni più interessanti. A mettersi in gioco - l'ufficializzazione è questione di ore - Marcello Giuntini, Sandro Poli e Sergio Martini. Forse anche Flavio Zazzeri. Ne resterà uno solo. A Follonica il rinvio a giudizio del vicesindaco Andrea Benini ha rimescolato le carte per l'ennesima volta. I problemi giudiziari, certo, non aiutano a fare sintesi. C'è infatti chi recita a memoria, sia per la Baldi che per Benini, l'articolo 20 dello statuto e il 5 del codice etico del Pd, che li escluderebbe dalla contesa. Fino a qualche giorno fa si parlava anche dell'architetto renziano Giosuè Ariganello e del capogruppo Francesco De Luca. A Roccastrada c'è più chiarezza. Renziani e non sono andati da tempo su Francesco Limatola, che ha dato serenamente la propria disponibilità a confrontarsi in primarie con altri candidati. Un eventuale dissenso sul vicesindaco, però, è più facile che si canalizzi fuori dal partito piuttosto che in una candidatura alternativa in primarie.

Nulla di fatto a Capalbio, comunità ancora sotto choc dopo il commissariamento. Qui Gigi Bellumori sembra destinato a non avere avversari, né in primarie (lui è comunque disponibile a farle), sia nella successiva fase elettorale. Bianciardi non pare intenzionato a candidarsi. Peraltro gli è stata negata la tessera del Pd. Nel feudo di Scarlino Guido Mario Destri potrebbe andare alla conta con Marcello Stella, mentre a Gavorrano tutto è fermo in attesa dell'ultimo verdetto, quello del 21 gennaio. La ricandidatura di Elisabetta Iacomelli, però, è fuori discussione.

Ben sei i comuni dell'Amiata che andranno alle urne: Castel del piano, Arcidosso, Santa Fiora, Cinigiano, Seggiano e Castell'Azzara. Realtà piccolissime le ultime due, entrambe con un primo cittadino al secondo mandato (Daniele Rossi a Seggiano, Marzio Mambrini a Castell'Azzara). Qui, al momento, non ci sono nomi in pista. Bocche cucite anche ad Arcidosso (Emilio Landi chiude la sua decennale esperienza con la fascia tricolore). In pole, per sostituirlo, ci sarebbero Alessandra Marini e Marco Pastorelli. A Santa Fiora poche certezze. Tre i nomi che circolano per eventuali primarie di partito: quello del professor Luciano Luciani, di Alice Tortelli e del vicesindaco Alberto Balocchi. Renziana, come loro, anche la candidata in pectore di Cinigiano, l'assessore Romina Sani, gradita - pare - alla nuova unione comunale del Pd (segretaria è Rossella Micheloni) e anche ad alcuni consiglieri di opposizione. Già detto di Castel de Piano. Sarà riproposto Franci.

A Sorano Andrea Vanni dovrebbe trovare nel vicesindaco Carla Benocci la sostituta naturale, mentre a Monterotondo a sfidare il civico di sinistra Alessandro Giannetti (sindaco a sorpresa 5 anni fa), ci proverà questa volta Roberto Creatini. Al suo fianco Giacomo Termine. Infine il Giglio. È attesa la discesa in campo di Stefano Feri (gradito a Pinzuti, Marras e Bramerini). Probabilmente sarà lui a tentare l'impresa, a maggio, contro Sergio Ortelli. (g.b.)

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