Il Tirreno

Grosseto

«Rama, fiduciosi in una buona soluzione»

Piandelaghi (Pd) sulla società. Ma scoppia anche il caso-Coseca, qui il buco è di circa 3,5 milioni

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GROSSETO. Mentre all’orizzonte si profila anche un caso-Coseca (la ex società di gestione dei rifiuti ha circa 3,5 milioni di euro di buco e quasi niente in portafoglio, se non un credito vantato nei confronti del Comune di Monte Argentario che chissà se sarà mai saldato), Daniela Piandelaghi, capogruppo del Partito Democratico in Comune, interviene sul caso Rama, preoccupata soprattutto del messaggio che arriva ai cittadini.

«Leggiamo con particolare preoccupazione, quanto nelle ultime settimane, viene pubblicato sulla stampa locale, in merito alla situazione della Rama Spa, azienda tra le prime create da noi cittadini maremmani, per permettere, a tante generazioni, di spostarsi e di raggiungere luoghi di lavoro e di studio, fino al recente avvento del nuovo soggetto Tiemme Spa. La preoccupazione aumenta sempre di più, alla lettura di articoli di giornale, che enunciano numeri, cifre, proposte di salvataggio e ci chiediamo, in tutto questo susseguirsi di numeri, appelli, difese estenuanti e attestazioni di solidarietà quale sia il messaggio che arriva ai cittadini perché è di questo di cui noi che amministriamo la città dobbiamo preoccuparci. Con questi presupposti vorremmo ribadire che l'Amministrazione ed il gruppo consiliare attendono i risultati dei lavori del gruppo tecnico fiduciosi che vengano proposte soluzioni percorribili per la risoluzione del problema ed affermiamo che i consiglieri Pd vigileranno affinché si possa discutere con trasparenza e tranquillità ogni eventuale futura scelta che riguardi Rama, con il sindaco, la giunta comunale, e con gli altri gruppi che compongono attualmente la maggioranza che sostiene lealmente questa Amministrazione, evitando inopportune e premature discussioni sui giornali e, alla luce dei numerosi sacrifici che l'Amministrazione comunale è costretta a chiedere di continuo ai cittadini».

Per il Coseca il Comune di Grosseto e gli altri Comuni soci dovranno tirar fuori un po’ di soldi per ripianare il debito. Con ogni probabilità saranno acquistate quote di Sei Toscana e sarà fatta una proposta di rateizzazione al Comune di Civitella Paganico, dove ha sede la discarica di Cannicci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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