Toscana
Per le tasse arretrate è partita la rottamazione delle cartelle
GROSSETO. Sconti dal 20 al 30 per cento. Non è uno slogan d’avvio dei saldi ma il risparmio che, chi è in arretrato con vecchie multe e tasse da pagare, può avere grazie alla «rottamazione delle...
GROSSETO. Sconti dal 20 al 30 per cento. Non è uno slogan d’avvio dei saldi ma il risparmio che, chi è in arretrato con vecchie multe e tasse da pagare, può avere grazie alla «rottamazione delle cartelle esattoriali». Chi decide di saldare il suo debito con lo Stato entro il 28 febbraio in un unico versamento potrà evitare di pagare gli interessi.
È quanto prevede la legge di stabilità in merito ai debiti con l’esattoria e lo rende noto l’Osservatorio toscano di politica fiscale che ha sede a Grosseto e che parla di una «importante possibilità che viene fornita ai contribuenti per la definizione agevolata di quanto da loro ancora dovuto a seguito di cartelle ancora in essere».
Insomma, da oggi fino al 28 febbraio si possono pagare le cartelle Equitalia ricevute fino al 31 ottobre 2013 senza interessi di mora e interessi per ritardata iscrizione a condizione che il pagamento avvenga in un’unica soluzione.
«Una specie di mini condono – spiega il presidente dell’Osservatorio, Renzo Giannoni – reso possibile dalla legge di stabilità per il 2014. Ai commi 618 e seguenti viene data la possibilità ai contribuenti di definire, con modalità agevolate i debiti iscritti a ruolo fino al 31 ottobre 2013».
Le cartelle oggetto di sanatoria sono quelle che intimano il pagamento degli importi richiesti da uffici statali, agenzie fiscali, enti locali (Regioni, Provincie e Comuni) come ad esempio multe per infrazioni al codice della strada, spazzatura, dichiarazioni redditi, bolli regionali... Non si può chiedere la sanatoria, invece, per le cartelle da enti previdenziali (Inps, Inail...) e per somme dovute per sentenze di condanna della Corte dei conti.
Per chi aderisce al minicondono restano da pagare l’intero tributo iscritto a ruolo o quello residuo, il compenso dell’agente della riscossione e le spese esecutive. Non si pagano gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e eventuali interessi di mora.
Difficile dire quanto si può risparmiare: dipende dal tipo di tributo (ad esempio per le multe bastano pochi giorni e si paga subito il doppio: in questo caso si pagherebbe solo la multa “base”). «Poiché non è previsto che l’esattore avvisi i contribuenti – spiega Giannoni – devono essere loro stessi a chiedere di aderire alla rottamazione delle cartelle. Ovviamente, per avere il dettaglio della propria posizione e sapere su quali cartelle esercitare l’adesione al condono, basta andare allo sportello di Equitalia in via Belgio. Non si deve riempire alcun modulo, basta dare la propria adesione». (f.f.)
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