Sicurezza
«Mpr? Un gruppo civetta usato solo per dividere»
Il Pd all’attacco del movimento e della politica della giunta Cerulli «La Tares all’Argentario costa 146 euro e a Orbetello solamente 67: perché?»
MONTE ARGENTARIO. Il duello mediatico infuria. È delle ultime ore una nuova presa di posizione della segreteria del Comitato comunale Pd che incalza: «Il movimento Mpr ha deciso di non aderire al Pd? Pensavamo che tale scelta fosse già stata palesata nell’ultima campagna elettorale durante la quale le affermazioni di alcuni componenti di quel movimento facevano intendere una vicinanza all’attuale sindaco».
Rincara il comunicato: «Pensavamo già da tempo che questa associazione, così si definiscono, fosse un gruppo civetta del nostro sindaco utilizzato anche durante l’ultimo congresso provinciale solo per creare spaccature. Vogliamo però vedere come si inserirà questa compagine all’interno della politica dell’attuale amministrazione comunale dopo aver dichiarato più volte di essere contro la cementificazione e le 34 villette previste dalla Variante Cerulli, relativa a Terra Rossa e al golf». Il Pd informa comunque il Mpr che il direttivo del Pd locale è stato completamente rinnovato seguendo la direzione del cambiamento avvenuto a livello nazionale. «Abbiamo avuto solo pochi mesi per lavorare quindi ci sembra presto voler giudicare già il nostro operato».
Altro argomento trattato è lo schieramento: «Il Pd è forte di un’alleanza all’interno del consiglio comunale che intende portare avanti con forza e determinazione per svolgere quel ruolo di opposizione che impone di vigilare verso gli errori dell’amministrazione e di proporre la linea alternativa da seguire. Gli errori abbiamo cominciato ad evidenziarli, primo fra tutti la discrepanza tra le aliquote sulla Tares stabilite da questa amministrazione e quelle degli altri comuni».
Afferma il Pd che «mentre ad Orbetello con un’abitazione di 50 mq e un componente si paga 67 euro da noi se ne pagano 146. Certo dalla conferenza del 7 gennaio non ci aspettavamo le dimissioni dell’assessore al bilancio, chieste per provocazione, ma nemmeno la sua promozione a vicesindaco o a futuro sindaco dell’Argentario. Ci aspettavamo però una spiegazione del perché si è scelto di applicare delle aliquote così alte».
C’è dell’altro. «Finora non abbiamo visto grandi progetti portati avanti durante gli ultimi 5 anni. Solo piccole cose, battaglie personali e toppe messe grazie a protocolli d’intesa che non risolvono i problemi come quelli del piano regolatore del porto. Siamo sicuri che questa amministrazione voglia portare a compimento il Porto del Valle frutto di precedenti giunte? O quel piano regolatore rimarrà una “incompiuta” come il campo sportivo delle Piane, portato avanti con grande sperpero di denaro o il progetto sul giardino Iacovacci che a detta del sindaco doveva essere pronto già nel 2009 ?». (r.w.)
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