Proteste
Grosseto avrà un prete e tre diaconi in più
Patrizio, Marco, Marius e Stefano saranno ordinati domani. La gioia del vescovo Rodolfo
GROSSETO. Gioia e gratitudine. Con questi sentimenti la Chiesa di Grosseto accoglie un nuovo sacerdote e tre diaconi che domani, festa del battesimo del Signore, verranno ordinati dal vescovo Rodolfo. La celebrazione si terrà nella cattedrale di San Lorenzo alle 17 e sarà preceduta da una veglia di preghiera comunitaria, a cui sono invitati sacerdoti e laici di tutte le parrocchie e realtà ecclesiali grossetane, in programma stasera alle 21 nella basilica del Sacro Cuore a Grosseto.
A ricevere l’ordinazione sacerdotale è don Patrizio Corbelli, finora diacono nella parrocchia dell’Addolorata a Gorarella, mentre il diaconato sarà donato ai seminaristi Marco Gentile, Marius Balint e Stefano Papini. Il rito sarà trasmesso in diretta da Tv9; saranno allestiti 4 maxischermi per consentire ai fedeli di seguire con cura le fasi della liturgia.
«Questi giovani sono un dono e un mistero, come dono e mistero è ogni vocazione con cui Dio chiama ciascuno di noi a fare della propria vita qualcosa di grande», dice il vescovo Rodolfo Cetoloni. «Con stupore la comunità cristiana di Grosseto accoglie Patrizio, Marco, Marius e Stefano come un regalo prezioso che il Signore fa affinché Cristo, che abbiamo celebrato bambino nella grotta di Betlemme, continui a dimorare tra noi, nella nostra città, nei nostri paesi, nei nostri quartieri, tra le nostre case, nei luoghi dove si lavora, si spera, si impara, si cresce, si muore. Di questi giovani ringrazio prima di tutto le loro famiglie, per la cura e la premura con cui li hanno aiutati a vivere; le parrocchie e le comunità in cui si sono formati alla fede sperimentando che la Chiesa è cammino insieme; i formatori del seminario, a partire da don Giampaolo Marchetti. Grazie, infine, ai sacerdoti e alle comunità parrocchiali che li hanno accompagnati fin qui». Da agosto il vescovo ha desiderato che i quattro giovani vivessero in vescovado, per sperimentare con lui una forma di residenza a metà strada tra la comunione e il vivere da soli e realizzare una fraternità reale.
Ma chi sono i quattro giovani? Patrizio Corbelli 34 anni, è cresciuto a Marina di Grosseto. Nella parrocchia di San Rocco ha ricevuto comunione e cresima. Da adolescente ha riscoperto il dono della fede e nel 2000 ha partecipato al Giubileo dei giovani. Frequenta la parrocchia dell’Addolorata si diploma al Geometri e lavora come praticante geometra, cameriere, dipendente in una fabbrica. La svolta arriva dopo un incidente in cui è coinvolto. A settembre 2008 entra in seminario e a novembre 2012 è ordinato diacono.
Marco Gentile, 24 anni, è nato a Como dove il padre, sottufficiale dei carabinieri, prestava servizio, ma a due anni arriva a Castiglione della Pescaia, paese della mamma. Cresciuto nella parrocchia di San Giovanni Battista, inizia come chierichetto per poi intraprendere il cammino della Gioventù Francescana coi frati Cappuccini. Quindi, liceo scientifico a Follonica, la frequentazione dei finesettimana vocazionali, l’ingresso in seminario nel 2008, lo studio di filosofia e teologia, il servizio nelle parrocchie di Roselle e dell’Addolorata.
Marius Balint, 28 anni è originario della Romania. Nel 2005 arriva a Roma dove intraprende l’esperienza monastica nei Cistercensi. Nel 2008 intuisce di essere chiamato all’apostolato in parrocchia più che alla vita monastica: nel 2009 chiede di essere accolto in seminario.
Stefano Papini, 24 anni è originario di Roccastrada. Studia allo Scientifico, frequenta Cl Gioventù studentesca, fa il catechista, frequenta i finesettimana vocazionali. Nel 2008 entra in seminario. In questi anni ha collaborato con la pastorale giovanile diocesana ed è stato affidato alla parrocchia del Cottolengo.
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