Il Tirreno

Grosseto

Baldi non si ricandida «Lascio una città con un bilancio sano»

di Paola Villani
Baldi non si ricandida «Lascio una città con un bilancio sano»

Il primo cittadino rinuncia a correre alle amministrative Alle primarie del centrosinistra il Pd candida Benini

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Mi ritiro». La decisione era già stata presa qualche giorno fa, ma oggi, alla vigilia della scadenza per prendere parte alle primarie, Eleonora Baldi, ufficializza la sua uscita di scena. Il sindaco di Follonica non bisserà il primo mandato, sarà il suo vice Andrea Benini a esprimere il seguito del suo governo. «Benini rappresenta la continuazione del mio operato – spiega – Sarà un libero interprete del suo futuro amministrativo e il passato non deve rappresentare una zavorra». Tradotto: porterà avanti le linee guida dell'attuale legislatura, ma senza dover rendere conto a chi c'era prima di lui e che ha deciso di lasciare a lui lo scettro. Baldi non ha dubbi: stavolta la decisione è quella definitiva. Oggi infatti scadeva il tempo entro cui poteva comunicare alla segreteria del Pd di voler prendere parte alle primarie. «Era una decisione già presa, mi ritiro – dice il sindaco – È stata un’ esperienza meravigliosa: ho sempre potuto scegliere in libertà cosa fare, circondata da un gruppo politico che in sé aveva la modernità. Contro l'anagrafe non si combatte, non ci dobbiamo ostinare alla presenza. Andrea è armonico ai progetti iniziati ed è in grado di portarli avanti, in maniera libera e innovativa. Io credo in lui, le primarie saranno il primo campo di prova, lo sosterrò». Le ultime notizie sul rinvio a giudizio di Benini hanno agitato le acque, anche se i bene informati raccontano che il vicesindaco non ha mai abbandonato l'idea di presentarsi alle primarie. Forse l'amministratore aveva già messo in conto la possibilità di dover affrontare un processo penale quando ha deciso di intraprendere la strada verso la poltrona di sindaco e la notizia del rinvio a giudizio non lo ha scosso più di tanto. «Benini ha quella tranquillità interiore, e ne ha da vendere, che gli permetterà di superare le difficoltà, gli accanimenti e le cattiverie che anche io ho dovuto subire. Ma sono sopravvissuta, e anche lui saprà affrontare tutto al meglio», commenta Baldi. Una scelta quella di ritirarsi che il sindaco uscente giudica opportuna, altruista e innovativa, rispetto ad altri colleghi, che invece preferiscono arrivare ai dieci anni di governo. «Lascio una città che presto vedrà il susseguirsi di molte inaugurazioni – continua il primo cittadino – Si tratta di opere pubbliche di valore inestimabile; credo di aver concluso le azioni contro i villaggi turistici nella maniera più giusta, sono orgogliosa del percorso sull'inceneritore, di aver adottato il Regolamento urbanistico in 100 giorni, dei cantieri pubblici e privati presenti in città e della mia giunta, che anche nei metodi e non solo negli atti ha lavorato molto bene. Abbiamo un bilancio ben fatto, siamo un comune virtuoso, abbiamo saputo valorizzare il patrimonio esistente. Abbiamo lavorato in perfetta sintonia con la Provincia per il riordino degli istituti comprensivi e per i lavori sulla costa: voglio ringraziare una persona su tutte, l'assessore provinciale, Fernando Pianigiani». Non nega che alcune criticità ci siano state, si assume la responsabilità di non aver completato il piano per la gestione dei rifiuti. «Avrei voluto fare di più poi sul lavoro, non nel senso di raccomandazioni, ma in quello della sinergia tra pubblico e privato», conclude così Baldi non dimenticandosi di ripetere che «Andrea è a scelta migliore, ha tutte le qualità per esserlo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa