Il dolore
Rifiuti condominiali niente sacchi per il 2014
GROSSETO. «L'anno scorso i sacchetti per la raccolta condominiale dei rifiuti erano stati forniti dal Comune di Grosseto, anche per lanciare il servizio. Ma quest'anno non ce la facciamo: bisogna che...
GROSSETO. «L'anno scorso i sacchetti per la raccolta condominiale dei rifiuti erano stati forniti dal Comune di Grosseto, anche per lanciare il servizio. Ma quest'anno non ce la facciamo: bisogna che ciascuno si attrezzi e comunque con un costo che è tranquillamente abbordabile. Considerando anche che per l'organico si possono riutilizzare i sacchetti biodegradabili con i quali si è fatta la spesa al supermercato».
Parole di Giancarlo Tei, assessore all'ambiente, cui abbiamo girato le segnalazioni provenienti dal quartiere Gorarella: chi si è recato al punto assistenza al centro commerciale si era prima (a novembre) sentito dire di tornare dopo le festività per la nuova fornitura di sacchetti e poi (ieri) che invece tali strumenti non sarebbero più stati consegnati.
«Anche l'anno scorso la fornitura condominiale non era prevista - aggiunge Tei - ma venne effettuata comunque. Per il 2014 non ci sono le condizioni: se dovessero verificarsi, sì magari anche con l'aiuto di uno sponsor, sono pronto a tornare indietro, ma per ora non se ne parla. Anche perché quei costi io devo comunque rimetterli nella tariffa: è un costo che qualcuno deve comunque pagare, dovrebbe pagarlo anche chi sarebbe destinatario dei sacchetti». E Tei parla anche nella prospettiva dell'allargamento del servizio a tutta la città. Sei-sette-otto euro potrebbe essere la stima della spesa annuale. Per quanto riguarda l’indifferenziato, qualsiasi sacchetto è valido. Diverso è invece il discorso per Barbanella «dove i sacchi dobbiamo comunque fornirli - specifica l’assessore - visto che il porta a porta è basato proprio su di essi».
Tei spiega di non sapere chi abbia dato rassicurazioni agli abitanti sul quartiere sulla fornitura per questo anno ma è possibile che si tratti di qualcosa legato al passaggio tra Coseca e Sei, che è il nuovo gestore del ciclo dei rifiuti. Il Comune di Grosseto incontrerà Sei martedì 14 e in quella sede - aggiunge l'assessore - si parlerà di tutto il complesso del tema rifiuti, compreso l'allargamento del servizio a tutta la città come anche quello della fornitura dei sacchetti, mastelli e altro. «Dobbiamo cercare di far quadrare i conti. Con il passaggio a Sei siamo obbligati anche a versare un fondo di garanzia pari al 3% del contratto, che non è poco. Dobbiamo considerare anche la rivalutazione a termini Istat e ciò comporta inevitabilmente un aumento del costo del servizio». Tei rivendica però anche azioni positive: «Lo sconto del 5% per chi fa la differenziata è un riconoscimento verso chi ha fatto un sacrificio come anche un intervento che ci consente di contenere i costi».
Pierluigi Sposato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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