Il dolore
Precipita per 2 metri e sbatte la testa Grave un anziano
L’uomo, 81 anni, era con il figlio che stava facendo dei lavori Muratore in pensione, è stato portato con Pegaso a Siena
SCARLINO. Per una vita intera, le sue mani forti avevano impastato la calce e avevano tirato su case. E l’amore per quel suo lavoro non lo aveva fatto restare a casa nemmeno ieri mattina. Nonostante i suoi 81 anni, Virio Breyer aveva deciso di accompagnare il figlio Stefano, ora titolare di un’impresa edile, a fare un sopralluogo per un lavoro. Un posto non troppo lontano da casa, a Scarlino paese, dove tutti conoscono tutti e sono amici di tutti.
Virio è arrivato in via Quattro novembre, dove si affaccia l’abitazione che aveva bisogno dei lavori e, insieme al figlio, è andato sul retro. Su un camminamento largo un metro e mezzo, il muratore ha cominciato a montare l’impalcatura mentre il padre ultraottantenne guardava dal basso il figlio lavorare senza però fare troppo caso che alle sue spalle c’era un salto alto più di due metri che si affacciava sul giardino di un vicino.
L’anziano probabilmente ha messo male un piede o è scivolato su qualcosa cadendo da quell’altezza e sbattendo la testa per terra, con violenza. Stefano lo ha soccorso subito, chiamando il 118 che, capita la gravità della situazione, oltre all’ambulanza ha fatto arrivare a Scarlino anche Pegaso.
Mentre il medico prestava le prime cure all’anziano, l’elisoccorso ha tentato l’atterraggio al castello che svetta sul borgo medievale: ma i cassonetti dei rifiuti hanno cominciato a volare e Pegaso ha dovuto cambiare zona.
Virio è stato caricato e portato immediatamente all’ospedale le Scotte di Siena, dove è tutt’ora ricoverato con un brutto trauma cranico.
Gli era già successo una ventina di anni fa. Allora, Virio era caduto da un’impalcatura proprio mentre lavorava. E allora come ieri mattina, nella caduta aveva sbattuto violentemente la testa finendo in ospedale. Se l’era cavata, venti anni fa.
A Scarlino, ieri mattina, sono arrivati oltre ai sanitari del 118 anche i carabinieri della stazione e i tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro. Ma le condizioni di sicurezza del cantiere non c’entrano nulla con questo incidente: Virio era lì che camminava guardando il figlio fare il proprio lavoro. Pronto a dispensargli consigli. Quando è inciampato, precipitando per oltre due metri.
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