Il Tirreno

Grosseto

Biblioteca, studenti furiosi dimezzate le aperture

di Gabriele Carotti
Biblioteca, studenti furiosi dimezzate le aperture

L’unica impiegata non può più coprire il vecchio orario: da 34 ore si è passati a 18. E manca anche un sistema wi-fi. Il sindaco: «Coinvolgeremo i volontari»

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ORBETELLO. L'Amministrazione riduce drasticamente gli orari della biblioteca. Il periodo natalizio è da sempre un momento dell'anno in cui gli studenti fuori sede tornano ad alloggiare nei loro paesi d'origine, in virtù del fatto che gli atenei chiudono e possono preparare i propri esami nelle biblioteche del proprio comune di residenza.

Questo purtroppo da qualche tempo nel Comune di Orbetello risulta abbastanza difficoltoso perché gli orari sono stati drasticamente ridotti: infatti si è passati da un totale di 34 ore settimanali fino a novembre del 2013 a 18 ore settimanali attualmente praticate dalla biblioteca Raveggi.

Addirittura in alcuni giorni, il giovedì si è passati dall'apertura nel mattino e nel pomeriggio alla completa chiusura della struttura, mentre il lunedì la chiusura completa ha comportato il taglio della sola apertura della mattina. Un'ulteriore riduzione dell'orario era già avvenuto alcuni mesi fa eliminando l'apertura pomeridiana del mercoledì, con il conseguente disagio per gli studenti che si trovano quindi a cercare un'alternativa per lo studio delle loro materie da svolgere in piena tranquillità.

A questi problemi va aggiunto quello dell'assenza di una connessione wireless, infatti la struttura dispone di due postazioni fisse con computer per ricerche ed altre informazioni, che però purtroppo non rispondono alle esigenze dei frequentatori della biblioteca di avere una connessione immediata senza fili magari un proprio computer portatile.

La riduzione degli orari della biblioteca rientra nell'annoso problema al quale le Amministrazioni comunali devono far fronte, ovvero quello dell'impossibilità di assumere nuovo personale qualificato, problemi causati dal rispetto dei vincoli di bilancio.

Rispetto a questa problematica è stato questo il commento del sindaco Monica Paffetti: «La riduzione degli orari - dice il sindaco - è dovuta al fatto che l'unica impiegata della biblioteca, dovendo usufruire della 104, non può più ricoprire l'orario vecchio. Il problema però è che la riduzione dell'organico è diffuso in tutti i comparti del Comune, quindi non è possibile mandare altri impiegati a coprire l'orario di apertura».

In ogni caso, afferma Monica Paffetti che il problema della biblioteca, insieme a quello della stabilizzazione dei precari, è una cosa che l'amministrazione sta seguendo con attenzione. «Consapevoli - dice - che è un servizio essenziale si sta discutendo anche insieme alla consulta della cultura per cercare una soluzione che magari possa coinvolgere il mondo del volontariato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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