Italia
Fiaccolata e sirene, così l’Isola del Giglio ricorda il naufragio
Il 13 gennaio saranno passati due anni dal terribile impatto Una messa con il vescovo Borghetti aprirà le celebrazioni
ISOLA DEL GIGLIO. L’isola non dimentica. E non può dimenticare. Non soltanto perché il relitto - seppur rimesso in assetto - presidia ancora l’entrata del porto in attesa della rimozione ma anche e soprattutto perché l’evento è indelebile nella mente di tutti coloro che quella notte e nei giorni successivi fino a oggi si sono dati da fare per salvare vite umane.
Il 13 gennaio saranno due anni che la Costa Concordia impattò contro lo scoglio delle Scole e finì la sua corsa adagiandosi su una fiancata all’altezza della Gabbianara. E il 13 gennaio le 32 vittime saranno ricordate con una cerimonia ufficiale, il cui programma è adesso noto.
Alle ore 11 nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, la stessa dove in quella tragica notte trovarono rifugio molti dei naufraghi, sarà celebrata una Santa Messa di suffragio officiata dal vescovo monsignor Guglielmo Borghetti con la partecipazione dei cori riuniti “Coro dell’Isola” e “Coro Ager Cosanus”. Nel pomeriggio, nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Giglio Castello, i solisti del MusicalGiglio eseguiranno, sotto la direzione artistica di Daniela Petracchi, un concerto per archi dedicato al gesto di solidarietà dei gigliesi. Alle 21.30 infine, una processione con fiaccolata partirà dalla chiesa di Giglio Porto per arrivare al molo rosso dove alle 21.45.7’’, l’ora dell’impatto registrata dalla scatola nera della Concordia, il suono delle campane e delle sirene delle imbarcazioni nel porto accompagnerà una silenziosa preghiera per le vittime e la benedizione della lapide apposta lo scorso anno in loro memoria.
È attesa una partecipazione numerosa sia dei familiari, sia delle autorità, sia dei mass media, in ricordo di un evento a carattere planetario per le dimensioni e per la nazionalità eterogenea dei passeggeri. All’appello, lo ricordiamo, manca ancora un corpo, quello di Russel Rebello, cameriere della Concordia.
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