Sicurezza
Tre nomi in gara per le primarie del centrosinistra
Giuntini, Poli e Martini potrebbero contendersi la candidatura per la poltrona del sindaco di Massa
MASSA MARITTIMA. Marcello Giuntini, Sandro Poli e Sergio Martini: secondo voci insistenti sarebbero loro i tre candidati alle prossime primarie di febbraio del centrosinistra.
Almeno ne sono convinti gli avversari politici della lista civica Massa Comune, che sul loro sito scrivono che saranno Giuntini, Poli e Martini, i tre uomini in lizza per correre alle prossime amministrative con la bandiera della sinistra. Lidia Bai, attuale sindaco di Massa Marittima, è infatti alla fine del suo secondo mandato, quindi deve obbligatoriamente, lasciare il posto a qualcun altro. Dieci anni di governo giudicati dal movimento all'opposizione in maniera molto negativa: “inetta”, ecco come definiscono l'amministrazione massetana degli ultimi venti anni, dove non solo prendono in considerazione i due mandati di Bai, ma pure quelli di Luca Sani, attualmente deputato alla Camera.
Proprio Sani, secondo le ultime indiscrezioni, vorrebbe vedere seduto alla poltrona di sindaco Giuntini. Attualmente primo cittadino a Montieri, come Bai, non potrà essere ricandidato in quel Comune, perché a fine del secondo mandato: in passato ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale a Massa Marittima, è stato poi anche presidente dell'Unione dei Comuni. Il curriculum insomma non mancherebbe al politico per guidare la città del Balestro e secondo sempre i bene informati, Giuntini sarebbe pronto a raccogliere l'invito del partito e a rappresentare la civica, Massa Democratica. Altro nome papabile quello di Sergio Martini: presidente attualmente del consiglio provinciale grossetano, il massetano sarebbe supportato dall'appoggio, appunto, del presidente della Provincia, Leonardo Marras. Martini già vicesindaco massetano a fine estate si è detto pronto a mettere a disposizione la sua esperienza per la città del Balestro e di essere a favore delle primarie. Altro nome che spunta dalla voci di corridoio quello del Rettore della Società dei terzieri, Sandro Poli: un ruolo importante il suo in una città dove la rievocazione storica è fortemente sentita, chissà che non sia la scelta giusta per mettere tutti d'accordo. Tra poche settimane le carte dovranno essere scoperte e finalmente dalle voci di corridoio si passerà ai fatti: il centro sinistra svelerà se in programma verranno inserite le primarie e chi saranno i nomi scelti per affrontare la corsa sia alle elezioni interne, sia a quelle amministrative che forse verranno fissate a maggio prossimo.
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