Il Tirreno

Grosseto

Sel: «La scuola che rinasce: ecco tre nuovi indirizzi»

ORBETELLO. «Quando si parla di scuola bisognerebbe conoscere l’argomento. E gli uomini e le donne della sinistra, sia a livello comunale che provinciale, ce l’hanno sempre avuta a cuore». Esordisce...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. «Quando si parla di scuola bisognerebbe conoscere l’argomento. E gli uomini e le donne della sinistra, sia a livello comunale che provinciale, ce l’hanno sempre avuta a cuore». Esordisce così, in una nota, il coordinamento provinciale di Sel che interviene sulla scuola. «Per il centrodestra - dice - è stata solo una parte dello stato sociale da smantellare, fin dai tagli all’istruzione della ministra Gelmini iniziati nel 2008, e proseguiti inesorabilmente. Il riordino dei cicli nella zona sud stava per portare tutto il sistema scolastico alla deriva: cancellazione dell’indirizzo tecnico dei Servizi Turistici al Professionale di Orbetello, massiccia riduzione del numero di ore di tutti gli ordini di scuola. Un paio di esempi? Cancellazione del tempo pieno alla scuola dell’obbligo, e al superiore una riduzione da 35 o 36 ore settimanali di scuola a 27 o 30. Se nella zona sud della provincia di Grosseto le scuole ci sono ancora, non è certo per merito dell’ex sindaco Altero Matteoli, componente e responsabile insieme al governo Berlusconi di un attacco alla scuola pubblica senza precedenti. E non ci siamo mica dimenticati della cancellazione della scuola elementare nel centro di Orbetello nell’ottica di togliere anche il Professionale per vendere lo storico edificio del Baccarini all’università online. Questa amministrazione provinciale e questo Comune di Orbetello hanno risposto con un piano scolastico che ha ridato vita e fatto fare un salto di qualità all’offerta formativa del territorio. Tre nuovi indirizzi di studi: il Professionale Alberghiero, il Tecnico Economico e Turistico, il Liceo Scientifico. E nell’ultimo atto approvato il 17 dicembre il terzo indirizzo dell’Alberghiero, Servizi di sala e vendita, oltre all’attivazione dell'indirizzo musicale alla scuola Media di Orbetello. Il pendolarismo verso Grosseto è calato molto con ricadute positive nel rendimento scolastico degli studenti, e finanziarie per le famiglie. E poi nella scuola non ci sono mica gli ammortizzatori sociali, non esiste cassa integrazione, i lavoratori in sovrannumero sono costretti a spostarsi altrove (con costi di carburante esorbitanti), mentre i precari diventano disoccupati. Il ruolo della Provincia in questi anni è stato essenziale, per questo ci preoccupa la sua soppressione. Gli uomini e le donne di Sel hanno svolto e continuano a svolgere il loro lavoro, perché politica per noi significa impegno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze