Attenzione
«Porte aperte sull’esecutivo. Ma ora temi concreti»
GROSSETO. Porte aperte per un esecutivo condiviso. Ma anche la necessità di tornare a parlare di questioni concrete. La segretaria provinciale Barbara Pinzuti apre al dibattito, purché sia...
GROSSETO. Porte aperte per un esecutivo condiviso. Ma anche la necessità di tornare a parlare di questioni concrete. La segretaria provinciale Barbara Pinzuti apre al dibattito, purché sia costruttivo.
«Una battuta di Renzi e le dimissioni di Fassina, ecco su cosa si incentra il dibattito pubblico nazionale sul Pd. Non entro nel merito, ma mi chiedo: è questo il progetto per cui milioni di persone si sono messe in fila lo scorso 8 dicembre? E noi, che rappresentiamo il Pd a livello locale, vogliamo dare lo stesso pessimo esempio? È così che voglio affrontare la fase che abbiamo davanti, richiamando proprio le parole del segretario nazionale Renzi: non possiamo vivere in una campagna congressuale permanente. La grave situazione del Paese e quella del nostro territorio non ce lo permettono».
«Per quanto riguarda i contenuti poi io ne ho sempre parlato. È vero, probabilmente avremmo dovuto farlo ancora di più, io stessa ho chiesto più volte a Simiani la possibilità di incontri pubblici sulle questioni di merito, ma, chiedo a Marco, per cosa credi che ci abbiano votato gli iscritti, per la nostra simpatia o per le proposte che portavamo? E all'assemblea non c'è forse stata una relazione introduttiva che poneva alcune questioni, non ci sono stati gli interventi di tanti delegati o i tre ordini del giorno, su rifiuti, autostrada e alluvione? È un peccato che qualcuno possa aver prestato più attenzione al lavoro della commissione elettorale che al dibattito in sala, ma non è stato così per la gran parte degli intervenuti. Occorre andare avanti. Mi è stato chiesto da parte di Simiani di aspettare a comporre l'esecutivo; apprendo che nonostante questa disponibilità non c'è l'intenzione di condividere per ora la gestione del partito. Me ne rammarico, ma dobbiamo andare avanti. Ci aspetta una fase politica intensa, non possiamo permetterci altri rinvii. Rimane la volontà di far tesoro della competenza e dell'esperienza di tutti, dunque una porta aperta sull'esecutivo e il coinvolgimento di tutto il partito nel percorso che dovrà condurci al congresso regionale, tramite momenti di approfondimento su singole tematiche di rilevanza regionale e l'assunzione di una piattaforma politica e programmatica del Pd di Grosseto. Questo ci condurrà a essere più coesi e quindi più forti a quell'appuntamento».
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