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Laguna di Orbetello Un anno d’attività nel dossier regionale
Pubblicato il consuntivo 2013 e i costi delle attività realizzate Dalla manutenzione alle alghe, spese per 2 milioni di euro
ORBETELLO. Il bilancio di un anno di attività (2013) di gestione della laguna di Orbetello sotto il mandato “regionale” è confluito in un’attenta relazione consuntiva che dà conto di problemi, costi e prospettive. Un documento il cui presupposto, la cui base è stata “l’ordinanza di Protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Toscana nelle iniziative finalizzate al definitivo risanamento ambientale della laguna di Orbetello”.
Edo Bernini, dg della Direzione Ambientale della Regione, ha gestito dal 24 dicembre 2012 al giugno 2013 il sistema lagunare, a seguito dell’ordinanza della Protezione civile. Ciò per consentire il passaggio alla Regione in ordinario fino all’approvazione dell’accordo di programma che consentirà il passaggio alla cosiddetta gestione ordinaria.
«Scopo del mandato di Bernini è stato quello di dare sulla laguna risposte immediate», ha detto l’assessore Bramerini in merito all’attività da lui svolta fino a giugno del 2013; la relazione consuntiva specifica poi che “la conclusione del periodo di validità non ha coinciso con la conclusione dell’attività posta in essere volta ad assicurare per il 2013 la gestione integrata del sistema lagunare”.
Il consuntivo delle attività realizzate dalla Regione toscana in regime ordinario per contrastare le conseguenze dell'eutrofizzazione dell’ambiente lagunare conta circa 2 milioni di euro (1.882.537,79 per la precisione). «Il presente paragrafo - è scritto - illustra e documenta tutte le attività svolte nel 2013, primo anno di gestione ordinaria rispetto agli anni precedenti caratterizzati da una getione dell’emergenza di tipo commissariale». La cifra comprende lavori e “servizi propedeutici” finalizzati a recuperare l’efficienza delle strutture, mezzi e impianti per un importo di 297mila euro: il seervizio di gestione dei sistemi di ricircolo idraulico nella laguna di Orbetello dall’8 giugno al 20 giugno per 18mila euro; un servizio integrato di gestione ambientale della laguna, dal 21 giugno al 12 ottobre per 758mila euro. I lavori hanno cercato di rendere efficienti e sicuri gli impianti di pompaggio di Fibbia, Nassa e Ansedonia destinati ad immettere acqua nella laguna di Orbetello; il trasporto e la gestione delle biomasse algali raccolte presso l’impianto di Ambito per il trattamento fisico e biologico di rifiuti urbani e compostaggio di qualità le Strillaie, Grosseto o altri siti autorizzati per il recupero e lo smaltimento. Questa ultima attività per un ammontare di 800 mila euro circa. Il servizio di trasporto e gestione della biomasse algali è stato affidato al consorzio Ato Toscana Sud, gestore unico del servizio d'Ambito che ha provveduto a trasportare le biomasse algali presso gli impianti individuati dallo stesso gestore unico ed in funzione delle quantità da gestire è stato utilizzato prevalentemente l’impianto delle Strillaie gestito da Futura spa ed in misura minore quello di Monterotondo Marittimo gestito da Solemme spa.
Tra le criticità: «alla fine del 2013 è stato possibile affermare - dice la relazione - che l’ambiente lagunare presenti una notevole variabilità nel tempo in qualità e in quantità di biomassa prodotta e ciò comporta una maggiore difficoltà d'interpretazione dei modelli gestionali».
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