Attenzione
«Il Comune ora incontri i vigili a tempo»
La Uilflp a Carosi: se il “decreto del fare” prevedesse la stabilizzazione, la causa andrebbe avanti
GROSSETO. Continua il botta e risposta fra la Uilfpl, con il segretario Sergio Sacchetti, e l’assessore alla polizia municipale Carosi. Per Sacchetti il Comune perservera nell’errore.
«La risposta di Carosi – scrive Sacchetti – ci induce pensare che i soldi spesi per la causa di lavoro mossa dai vigili a tempo determinato che ha costretto l’Amministrazione, a risarcire loro 203mila €, assunti più volte con il medesimo contratto ed interrompendo poi questo percorso, in maniera “lineare” e che ha rappresentato, l’ennesima, pessima prova, sullo spreco di denaro pubblico, sia, per il Comune “cosa buona e giusta”. Ma non è così, perché quando, l’amministrazione comunale, al tavolo della trattativa, ci venisse a dire che “non ci sono le risorse per il piano occupazionale” allora penseremo che quei 203 mila €, forse, avrebbero fatto comodo».
«Ma non è questo il punto. Ma il fatto che ai vigili è stato, arrecato un danno, di più vaste dimensioni rispetto a quello delle mensilità perdute, per la mancata riassunzione, dato che, nelle pieghe del decreto del fare, di recente pubblicazione, potrebbe essere prevista una loro stabilizzazione. Questo potrebbe portare avanti la vertenza per un importo ben superiore ai 203mila €. Secondo noi, il Comune dovrebbe mettersi ad un tavolino con i “vigilini” e riprendere le fila di un discorso invece di perseverare nell’errore».
«Per concludere, alcune puntualizzazioni sulle affermazioni dell’assessore al personale del Comune. Il sindacato Uilfpl ha come indirizzo via Monfalcone 26/28 a Grosseto, anziché quelli indicati nelle convocazione alle trattative che il suo staff, continua, erroneamente ad indicare, nonostante le segnalazioni effettuate. Per “stabilizzazione” si intende la trasformazione di un lavoro a tempo determinato (precario), in un lavoro a tempo indeterminato, tramite una procedura prevista dalla legge; cosa diversa sono le nuove assunzioni tramite i concorsi di ruolo (o a tempo indeterminato), dove un dipendente viene assunto “ex novo”. L’assunzione di personale di vigilanza a tempo determinato è supportata dalle leggi e dalle sentenze e non rappresentano certo vecchie logiche. Logiche che tra l’altro, ha perseguito anche la precedente giunta Bonifazi dato il Comune di Grosseto, nel 2008, ha indetto una selezione pubblica, per la copertura con contratto di lavoro a tempo determinato (mesi 5) per vigili a tempo indeterminato in categoria C(i “vigilini” di cui stiamo parlando). L’azione sindacale, a difesa dei diritti dei lavoratori, nell’ottica della trasparenza, dell’obbiettività, del rispetto delle legge e della giurisprudenza, la Uilfpl la interpreta e custodisce rigorosamente così».
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