Il Tirreno

Grosseto

«Arcidosso resti presidiata dall’Arma»

di Fiora Bonelli
«Arcidosso resti presidiata dall’Arma»

Carabinieri: il sindaco Landi propone la conservazione della sede di una Compagnia per tutto il territorio amiatino

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ARCIDOSSO. Se tuona, da qualche parte piove. E sulla Compagnia dei carabinieri di Arcidosso su cui notizie di declassamento “tuonavano” da tempo, il 3 gennaio è piovuto davvero. E’ stato lo stesso comandante provinciale di di Grosseto, il colonnello Gerardo Iorio, ad annunciarlo al sindaco di Arcidosso, Emilio Landi: «L’ipotesi che la Compagnia sia declassata a Tenenza ha subito un’accelerazione - riferisce il sindaco - e quello che si paventava da due anni e che era stato bloccato anche grazie all’interessamento dei nostri parlamentari Sani e Faenzi e dell’assessore regionale Bramerini oggi, invece, appare realtà. Se questa ipotesi, come pare, si concretizzerà, Arcidosso dovrà fare riferimento alla Compagnia di Pitigliano. Mi è stato assicurato che gli uomini non saranno diminuiti, e anzi si rafforzeranno le stazioni dei vari paesi amiatini che facevano capo ad Arcidosso, ma a noi non sta, comunque, bene. E dunque cercheremo di stoppare questa operazione in tutti i modi che abbiamo a disposizione, in un’ottica territoriale».

Landi ne parlerà oggi in consiglio comunale e avanzerà ufficialmente una proposta forte: «Chiederò in consiglio l’istituzione immediata di una commissione istituzionale formata dal sindaco, da esponenti della maggioranza e della minoranza del nostro comune, di rappresentanti della giunta dell’Unione comuni Amiata grossetana, perché questo è un problema comprensoriale oltre che comunale. Nel frattempo, comunque, ho informato con viva richiesta di muoversi subito, i nostri rappresentanti in parlamento e l’assessore Bramerini, affinché chiedano un incontro immediato coi ministeri degli Interni e della Difesa, che sono i due ministeri competenti sul problema sicurezza».

Il primo cittadino di Arcidosso riferisce di aver avanzato anche un’ipotesi di organizzazione diversa da quella attuale al colonnello regionale Mosca in occasione di un loro recente incontro: «Avevo chiesto al Colonnello Mosca - spiega Landi - di muoversi in un contesto territoriale. Il ragionamento potrebbe essere quello di considerare tutta l’Amiata un unico territorio, come infatti è, in modo tale che tutte le stazioni dei carabinieri dell’Amiata facciano riferimento alla Compagnia di Arcidosso. D’altra parte per noi il riferimento alla Compagnia di Pitigliano è molto decentrato, come lo sono le altre Compagnie di Montepulciano e Massa Marittima assai distanti dalle nostre realtà».

Il sindaco commenta anche che non troppo tempo addietro è stata declassata da Compagnia a Tenenza anche la realtà di Abbadia San Salvatore e che dunque in questa maniera l’Amiata resta senza un fulcro suo proprio: «L’Amiata perde in un batter d’occhio due Compagnie di carabinieri. E siccome la montagna è un territorio omogeneo da sempre, la razionalizzazione in atto che tocca lo scenario dell’Arma potrebbe davvero prendere in esame l’ipotesi di lasciare ad Arcidosso la sua Compagnia a cui tutte le stazioni amiatine si raccordino. Per Arcidosso e per tutta l’Amiata, avere una Compagnia diventa anche una questione di prestigio e di immagine. Vedremo se le azioni già messe e che metteremo da subito in atto, serviranno a stoppare questo ridimensionamento»

Intanto su Facebook è partita un’iniziativa della minoranza di Arcidosso che chiede ai cittadini di esprimersi con un sì o con un no sulla paventata ipotesi di declassamento.

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