Attenzione
«Affitto stanze, io feci il regolamento»
Gilberto Capanni, ex presidente della Circoscrizione 1 Barbanella, spiega gli sforzi fatti per dare ordine alla gestione
GROSSETO. Gilberto Capanni, ex presidente della circoscrizione Barbanella, chiarisce alcuni aspetti sul “giallo delle chiavi” per i locali di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi.
«Ho letto – scrive – l’articolo “Cerchi una stanza? Te l'affitta il sindaco” a firma di Francesca Ferri ,la quale afferma che “ .... All'epoca delle circoscrizioni, infatti, le sedi erano in uso esclusivo al presidente della circoscrizione che, con una deliberina, le poteva concedere a chi voleva, dal circolo di cucito ai pensionati per giocare a carte. Con il rischio che, in qualche passaggio, si creassero curiose forme di subaffitto. E, comunque, senza che il Comune ne abbia mai ricevuto un centesimo. Un piccolo far west, tanto che, spiegano in Comune, per capire chi veramente entrasse e usasse questi locali, l'ente ha dovuto cambiare le serrature”. Questo non risponde a verità, per riguarda la circoscrizione 1 Barbanella da me diretta dal 2006 al 2011. Non posso fare a meno di ricordare che la Circoscrizione di Barbanella, già nel novembre del 2006 aveva segnalato alla giunta comunale che aveva ereditato un sistema trasandato e scarsamente regolamentato per l’assegnazione delle stanze, sale e palestre , in considerazione della quasi totale mancanza di applicazione di criteri oggettivi di selezione delle domande, che aveva favorito, nel tempo, rendite di posizione in contrasto con la temporaneità dell’assegnazione e con il ruolo di imparzialità che la pubblica amministrazione deve avere nei confronti delle esigenze di associazioni varie che richiedono l’assegnazione di sale e palestre in dotazione al patrimonio circoscrizionale. Ma non ci fermammo soltanto alla segnalazione. Infatti ,in attesa del regolamento comunale, in data 9 maggio 2007 il consiglio circoscrizionale deliberò il regolamento stanze, sale e magazzini assegnati alla circoscrizione di Barbanella dalla giunta comunale e successivamente in data 4 settembre 2007 fu adottata dal consiglio circoscrizionale la deliberazione n. 5 (indirizzi e criteri per l'assegnazione delle stanze, sale e palestre circoscrizionali per l'anno 2007 -2008)che promuoveva il bando per l'assegnazione delle stanze e sale circoscrizionali. Bando che fu regolamente eseguito e venne approvata una graduatoria delle associazioni che avevano partecipato rendendo possibile così la firma dei relativi comodati d'uso gratuito sia a titolo ricorrente quanto continuativo. Successivamente intervenne la giunta comunale facendo approvare un regolamento, simile a quello di Barbanella, con deliberazione n. 127 adottata nella seduta del consiglio comunale dell'8/11/2007, completamente non applicato nella parte riguardante l'assegnazione delle sale e stanze a titolo continuativo (articolo 5 comma 1 e 2 del Regolamento comunale). Oggi credo che la giunta comunale abbia finalmente provveduto a sanare una situazione che aveva lei stessa creato. Prego quindi, oltre a fare pubblicare questa mia segnalazione sul suo giornale di documentarsi meglio e di leggere con attenzione quanto è stato fatto dalla circoscrizione di Barbanella, sulla gestione delle stanze e delle sale, a onor del vero. Se è stato creato “il far west” questo c’è stato dopo la ingiusta soppressione della circoscrizione e per la non sostituzione della stessa con un organismo rappresentativo dei cittadini, disposti a titolo gratuito a farla funzionare meglio. Mi congratulo con il sindaco che finalmente dopo sei anni ha disposto una adeguata regolamentazione e ,spero, un adeguato controllo per non ritornare al “far west”».
Prendiamo atto delle parole di Capanni e degli sforzi della Circoscrizione 1 durante il suo mandato.
È lui stesso a confermare che prima c’era il far west e che, dopo, il regolamento comunale non è stato applicato. (g.f.)
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