Attenzione
Troppe tasse, chiude anche l’ultima edicola
A Pescina la famiglia Pierangioli dice addio all’attività. E nel comune di Seggiano sparisce la stampa
SEGGIANO. Chiude dopo trent’anni di attività l’edicola della famiglia Pierangioli a Pescina, nel comune di Seggiano. La famiglia, conosciuta perché gestisce il bar albergo ristorante La Scottiglia, al cui interno è stata aperta per tre decenni l’edicola, deve rinunciare a un pezzo di sé.
«Siamo stati costretti a chiudere un’attività che esisteva da più di trent’anni – esordisce il capofamiglia – a causa dell’aumento indiscriminato delle tasse statali. La cosa che ci amareggia di più è stato dover togliere un servizio alla popolazione di Pescina e Seggiano. Ora per acquistare un quotidiano bisogna recarsi ogni giorno a Castel Del Piano». Cioè a sette chilometri da qua.
Non esistono, infatti, altri edicole nei dintorni, né a Pescina né nel capoluogo, Seggiano. «Non era il guadagno in sé che ci interessava – prosegue Pierangioli – ma il servizio stesso fatto per tutta la comunità».
A detta di altri abitanti di Pescina la mancanza dell’edicola è soltanto una delle tante che grava su questa piccola località. «Viviamo in una zona dimenticata sia dal Comune che dalla Provincia – spiegano a Pescina – e questo perché siamo una zona di confine provinciale. Le attività commerciali rimaste sono davvero poche, ci sono strade impercorribili e pericolose sulle quali non si è lavorato per dare miglioramento, non abbiamo un distributore di benzina, tutto è lasciato al caso. E ora l’edicola, siamo l’unico comune nei dintorni dove manca».
La famiglia Pierangioli tiene a sottolineare che la chiusura dell’edicola non è colpa del Comune ma di una crisi più grande che coinvolge l’Italia intera. «Se non cambia qualcosa chiuderanno presto molte altre attività», conclude la famiglia.
Erika Comina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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