Il Tirreno

Grosseto

«Possiamo battere Bizzarri»

di Paola Villani
«Possiamo battere Bizzarri»

Durante la presentazione del club di Forza Italia Monica Faenzi risponde al sindaco: «Ha perso voti»

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SCARLINO. «Alle ultime elezioni Bizzarri ha perso 600 voti, non può parlare». Monica Faenzi non risparmia il primo cittadino scarlinese, non sarà lei il candidato a sindaco di Forza Italia («ci sono persone che hanno tutte le caratteristiche per amministrare bene Scarlino», ha detto), ma non dimentica di rispondere alle dichiarazioni dell'attuale sindaco, che a commento di una sua entrata in scena, aveva asserito che per la sua parte politica sarebbe stata una notizia positiva. «Faenzi prenderà solo i voti della destra», aveva detto Bizzarri.

Così ieri mattina durante la conferenza di presentazione del nuovo club Forza Italia di Scarlino, (formazione nata da poche settimane che ha sempre come leader il Cavaliere) l'onorevole Faenzi non ha mancato di dire e di sottolineare la sua opinione sull'operato dell'attuale amministrazione locale. «Alduvinca Meozzi (predecessore di Bizzarri) è stato un grande sindaco – ha dichiarato il deputato maremmano – ha cambiato il volto della città: Bizzarri non ha fatto altro che proseguire sulla strada da lei aperta, prendendo i voti di fede del partito. Nella seconda tornata elettorale è riuscito a perdere 600 voti, quando solitamente un sindaco, che si ripresenta per bissare il suo mandato, ne ottiene di più della prima volta. Ha solamente gestito ciò che era stato progettato prima del suo arrivo: la sua non è certo un'esperienza felice, non c'è stata brillantezza perché questo territorio ottenesse lo splendore che merita».

Faenzi elogia in più occasioni Meozzi, tanto che pare non così lontana l'ipotesi che l'ex sindaco venga richiamato dai berlusconiani. Intanto però non sarà il deputato a rappresentare per Scarlino Forza Italia, come invece i bene informati avevano sostenuto nei giorni scorsi. «Non sarò io il candidato a sindaco – ha spiegato Faenzi – Ci sono persone capaci che in questi anni si sono fatte le ossa all'opposizione e che oggi hanno tutte le qualità giuste per guidare questa città. Lanciamo la stessa sfida che abbiamo lanciato a Follonica: possiamo vincere e amministrare Scarlino». Al tavolo, seduto accanto all'onorevole, oltre all'altro esponente provinciale berlusconiano, Luca Agresti, lo scarlinese Luciano Giulianelli, ex coordinatore del Pdl locale e ora a guida del nuovo gruppo. «L'innovazione del club sta che tutti possono accedervi, non importa avere la tessera – ha spiegato lo scarlinese – per questo invito chiunque abbia delle idee a partecipare con noi alla sfida delle prossime amministrative, mi rivolgo ai giovani e anche alle donne». «Sono contento di essere oggi a Scarlino – ha spiegato Agresti – Dopo Follonica siamo qui e continueremo questo tour nelle città maremmane nei prossimi mesi: prepariamo la nostra campagna elettorale, sono convinto che abbiamo le caratteristiche giuste per vincere. Dobbiamo rilanciare l'economia partendo dalla gestione dei comuni, solo così riusciremo a sconfiggere la crisi». Ma nessuno vuole ancora rivelare possibili candidati: i nomi non si fanno, per ora almeno.

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