Il Tirreno

Grosseto

l’intervento

Le dimissioni del capogruppo Sandrelli, seppur siano state motivo di rammarico anche in considerazione delle ragioni illustrate dallo stesso, non hanno minimamente scalfito l'alleanza politica che ha...

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Le dimissioni del capogruppo Sandrelli, seppur siano state motivo di rammarico anche in considerazione delle ragioni illustrate dallo stesso, non hanno minimamente scalfito l'alleanza politica che ha sostenuto la compagine alle ultime elezioni. Infatti, a seguito delle annunciate dimissioni, motivate dal provocatorio articolo del sindaco Arturo Cerulli, la coalizione di Argentario Adesso il futuro, già da martedì 26 novembre 2013, ha tenuto una partecipata riunione durante la quale si è ribadito all'unanimità il pieno appoggio a Sandrelli; all'interno della riunione è stata rinnovata, con forza e determinazione, l'unione e la volontà di proseguire il percorso intrapreso già durante la campagna elettorale. Di fronte, però, alle problematiche di natura personale che lo hanno investito non possiamo far altro che prenderne atto ed esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza, con l’augurio che la collaborazione politica avviata possa riprendere sotto altre forme. Quanto accaduto però ci ricopre di una maggiore responsabilità nel rilanciare il patto di alleanza politica attraverso uno strumento organizzativo adeguato sotto il simbolo di “Argentario Adesso il Futuro” e un sostegno più forte e convinto nell’azione di opposizione portata avanti dal gruppo consiliare; responsabilità questa cui non dobbiamo e non vogliamo sottrarci. Tali considerazioni hanno, tra l'altro, dato vita alla formazione di veri e propri gruppi di lavoro a sostegno dell'attività dei consiglieri comunali. Questo lo dobbiamo non solo ai 3026 nostri votanti, ma a tutto il corpo elettorale di Monte Argentario, sia che non ci abbia sostenuto sia che abbia disertato le urne, perché il controllo degli atti amministrativi, la verifica delle scelte di questa giunta è interesse di tutti, nel segno della trasparenza e della legalità. Concetti questi tanto cari al sindaco, ma solo quando fa propaganda, demagogia spicciola e attacchi personali a chi non lo sostiene. Abbiamo il compito di denunciare all’opinione pubblica che questa amministrazione scambia lo sviluppo degli alberghi con nuove seconde case, come per il golf, che scambia lo sviluppo artigianale con le sanatorie, come per Boccadoro, che fa le gare per i pontili e non per i porti, vedi Cala Galera. Per non parlare delle dimenticanze, come il giardino Jacovacci finito nel dimenticatoio: perché confina con un altro giardino privato? Continueremo anche in consiglio comunale a contestare le contraddizioni di questa giunta, nonostante che il suo presidente ancora non abbia finito di studiare e comprendere il regolamento del consiglio: confidiamo nella sua buona fede, perché altrimenti dovremmo pensare che vuol solo tappare la bocca ai nostri consiglieri. Ci preme evitare che questa giunta produca ulteriori danni in campo economico e sociale, visto che anche l’unica cosa fatta fin qui, la cura del verde pubblico, si è ritorta contro con tutte quelle palme “fortemente stressate” da sostituire: faremo da difesa immunitaria dell’Argentario contro questa amministrazione. Infine, il nostro gruppo mentre augura a Massimo Sandrelli la risoluzione positiva dei propri problemi personali, dà il benvenuto al neo-consigliere comunale Anna Poggioli.

Il gruppo consiliare

Argentario Adesso il futuro

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