La manifestazione
«Insipidi e senza idee» Giunta e sindaco bocciati
ISOLA DEL GIGLIO. Un bilancio impietoso, quello stilato dal centrosinistra nei confronti della maggioranza. Un bilancio che non riconosce al sindaco Ortelli e agli assessori che guidano l’amministrazi...
ISOLA DEL GIGLIO. Un bilancio impietoso, quello stilato dal centrosinistra nei confronti della maggioranza. Un bilancio che non riconosce al sindaco Ortelli e agli assessori che guidano l’amministrazione dell’isola alcun merito. «Sono proprio gli elettori ad aver rilevato che la giunta Ortelli aveva promesso “mari e monti” in campagna elettorale ma che alla fine, non ha dato niente, proprio niente, ai propri cittadini ed ai turisti - dice Attilio Brothel - Avremmo voluto leggere, tra le righe dei bilanci di questi anni, contenuti interessanti e propositivi per dare input alla crescita economica e sociale ed invece, ancora una volta, ci accorgiamo che l'Isola del Giglio è destinata a subire una morte lenta ed inesorabile, di cui non sono esenti i membri della Giunta Ortelli ed i consiglieri di maggioranza per niente propositivi».
Sempre silenziosi, privi di idee e di iniziative a favore del territorio e degli abitanti. Li dipinge così l’opposizione dell’isola. «Hanno solo sperperato risorse - dice Brothel - senza creare opportunità di sviluppo per nessuno, mettendo a nudo la gestione accentratrice ed autoritaria del primo cittadino. Sul fronte dei lavori pubblici totale fallimento per incapacità manifesta. Non è forse avvilente pensare di non essere in grado di portare a termine, in un quinquennio di amministrazione, opere già avviate come la palestra del Campese, la delegazione comunale di Giglio Porto e quelli di adeguamento degli edifici scolastici, ancora non completati, senza poi considerare la vergognosa situazione del Centro Sociale a Giglio Porto, nonostante un finanziamento da 300mila euro». Brothel snocciola tutte le altre promesse disattese: il progetto della messa in sicurezza idrogeologica dell'Arenella abbandonato - dice l’opposizione - da 5 anni (benché sia disponibile un finanziamento di circa 700.000 euro che resta inutilizzato e soggetto a revoca (o forse già revocato) dal Ministero dell'Ambiente). «Un finanziamento da 800 mila euro concesso dallo stesso Ministero, in questi giorni, per un progetto di turismo sostenibile potrebbe subire la stessa sorte - spiega - Del contributo di 682.028,70 euro dal Ministero dell'Interno per la realizzazione della strada Campese /Allume si sono perse le tracce. Ancora, vorremmo sapere quale sarà il destino dei lavori di consolidamento del molo di sottoflutto, di cui gode già di finanziamento».
L’opposizione chiede al sindaco di rispondere agli elettori su queste mancanze. «Questo modo di amministrare - aggiunge - è assolutamente fallimentare: si pensa a inutili gemellaggi quando persino l’ordinaria amministrazione risulta di difficile gestione, salvo poi attribuire le colpe ad altri, com'è abituato a dire il sindaco. Un'ultima, ulteriore, conferma dell'insipienza degli amministratori è stata data dall'approvazione (anomala) del Piano Strutturale avvenuta grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza che hanno assicurato il numero legale, dimostrando responsabilità al territorio ed alla cittadinanza».
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