Il Tirreno

Grosseto

Dal Comune 25mila euro contro il cinipide

ARCIDOSSO. Il Comune di Arcidosso consegna 25mila euro all’associazione castagna Igp per la lotta al cinipide galligeno, killer dei castagneti amiatini e che sta notevolmente diminuendo la produzione,...

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. Il Comune di Arcidosso consegna 25mila euro all’associazione castagna Igp per la lotta al cinipide galligeno, killer dei castagneti amiatini e che sta notevolmente diminuendo la produzione, addirittura azzerandola in qualche caso.

La giunta arcidossina ha deliberato lo scorso 17 dicembre di stanziare una cifra importante per l’attività legata ai rilievi e ai lanci del Torymus, l’antagonista del cinipide, unico sistema per frenare la diffusione del parassita arrivato dalla Cina.

Un contributo straordinario per far fronte alle spese sostenute e da sostenere per la lotta al cinipide galligeno del castagno e anche un riconoscimento per l’associazione che si è impegnata in una serie di iniziative volte sia all’informazione e all’educazione dei produttori agricoli sia alla diffusione e al lancio dell’antagonista in varie località del territorio e alla verifica dell’attecchimento.

«Il 2014 sarà l’ultimo anno che saranno effettuati i lanci dell’antagonista – spiega Lorenzo Fazzi, presidente associazione castagna Igp – e dunque abbiamo più volte sollecitato i comuni a darci una mano. Lo ha fatto, quest’anno, Arcidosso che ringraziamo e lo faranno, sembra, anche alcuni privati. Per noi è di importanza fondamentale ricevere aiuti economici per far fronte alle numerose richieste di lancio da parte degli operatori agricoli; saranno, con questo del 2014, gli ultimi lanci del Torymus e vogliamo coprire, se possibile, l’intero patrimonio castanicolo dell’Amiata. Col contributo di Arcidosso abbiamo avuto una bella mano». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze