Sicurezza
Spariscono i parchimetri, sosta gratuita
Giallo a Orbetello: da un giorno all’altro sono state rimosse le “macchinette”, forse a causa dei dissapori tra Comune e Sap
ORBETELLO. Da due giorni orbetellani e non cercavano smarriti i parchimetri intorno ai parcheggi contrassegnati dalle strisce blu: tutti spariti improvvisamente nel nulla. Qualcuno racconta di essere andato a cercare il parchimetro ovunque, ma nulla, ogni ricerca era vana. E molti si chiedevano perché le “macchinette” fossero state tutte tolte di mezzo.
Finalmente ieri l’amministrazione comunale, alla quale di certo non saranno mancate le segnalazioni in merito, ha svelato (anche se non completamente) l’arcano, informando la cittadinanza che «i parcheggi precedentemente a pagamento del territorio comunale sono fruibili gratuitamente fino a data da destinarsi».
Parcheggi dunque gratis ma nessuna spiegazione sulla sparizione dei parchimetri.
Quello dei parcheggi, della ditta Sap che – a questo punto possiamo dire – li gestiva e dei suoi rapporti con l’amministrazione è uno dei tanti problemi che affliggono Orbetello e che potrebbe far parlare di sé ancora a lungo.
Era ottobre quando giunse la notizia che il Comune di Orbetello avevo vinto la causa al Tar pur non essendosi costituita in giudizio. La Sap aveva chiesto un aumento delle tariffe (10 centesimi l’ora) del parcheggio perché ritenute troppo basse e – non avendo avuto risposta dal Comune – l’aveva citato in giudizio accusandolo di comportamento illegittimo.
I giudici però si pronunciarono diversamente, sentenziando che non esisteva obbligo da parte del Comune alla revisione delle tariffe, opzione questa neppure presente nel contratto fra le parti. I rapporti poi sono complicati dal fatto che il Comune da circa due anni non percepisce dalla ditta che gestisce i parcheggi a pagamento il canone annuo previsto, e per questo ha aperto un’azione giudiziale nei confronti di Sap per la risoluzione del contratto e per riottenere quanto la ditta avrebbe dovuto corrispondergli.
E forse proprio la risoluzione anticipata del contratto deve essere l’origine della sparizione dei parchimetri, dei quali non rimane traccia, solo il cartello (incappucciato) che ne indicava la presenza.
La storia comunque si tinge di giallo: anche nella casa comunale ignoravano la rimozione dei parchimetri. Gli unici contenti saranno i cittadini che, con la speranza di non dover ripagare poi con gli interessi la gratuità di questi giorni, potranno lasciare le loro auto senza preoccuparsi del ticket e di avere sempre a portata di mano le monete necessarie a consentire la sosta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
