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Nuovi impianti sportivi: ecco dove si può

Nuovi impianti sportivi: ecco dove si può

Una guida del Comune indica le aree destinate dal Regolamento urbanistico a campi, piste e palestre

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GROSSETO. La pratica sportiva (nelle giuste dosi) fa bene alla salute, ma può anche essere occasione per fare impresa. E siccome in entrambi i casi – sia da chi vuole semplicemente praticare, sia da chi intende costruirci un reddito – la richiesta è in aumento, ecco che il Comune di Grosseto “allarga gli orizzonti” dello sport in città attraverso il regolamento urbanistico che destina un gran numero di aree (pubbliche e private) proprio all’attività sportiva.

Si tratta di superfici ancora “vergini”, più o meno vaste e più o meno inserite nel contesto urbano di Grosseto e delle sue frazioni, nelle quali il regolamento approvato di fresco prevede la realizzazione di strutture come palestre, centri benessere, campi di allenamento per il golf, campi di calcio e calcetto, strutture per il beach (tennis e volley), ma anche piste per i kart o per le moto da cross. Ovviamente si tratta di opere che il Comune – visti anche i chiari di luna – non può permettersi di costruire a spese proprie; quel che può fare, però, è affidare in concessione i suoli (quelli di sua proprietà) a privati che ne facciano richiesta, e poi agevolare il privato concessionario nel reperimento dei soldi necessari alla costruzione delle strutture, per esempio concedendo la fidejussione per il credito sportivo.

Ora il Comune ha pubblicato la una sorta di “catalogo” delle aree disponibili e di quello che – su ciascuna di esse – si potrà realizzare. Il volumetto “Verde Gioco e Sport: l’offerta del Regolamento urbanistico”, curato dal Servizio pianificazione urbanistica - Ufficio di Piano ed elaborato dall’architetto Alessandro Bisdomini, mostra con chiarezza la localizzazione dell’area e a fianco ne illustra brevemente caratteristiche, finalità e sistema delle fruizioni.

A breve il “catalogo” sarà distribuito a tutte le associazioni e ai gruppi sportivi di Grosseto, che potranno poi a loro volta richiedere la concessione per l’area di interesse, la quale sarà infine assegnata, ovviamente. attraverso gara pubblica.

Ma davvero, vista la “miseria” di questi tempi, ci sarà una corsa dei privati a impegnarsi per costruire nuove strutture? O il catalogo rimarrà uan specie di libro dei sogni per un futuro possibile?

«Le richieste ci sono, eccome», assicura l’assessore allo sport e vicesindaco Paolo Borghi, orgoglioso di questa pubblicazione. «Abbiamo certezza di un interesse diffuso e concreto, anche perché ormai la gestione di attività sportive sta diventando una vera e propria attività d’impresa. Chi vuole investire sullo sport, dunque, preferisce avere strutture “su misura”, piuttosto che utilizzare, e condividere, quelle pubbliche».

Borghi ricorda a titolo di esempio le tante richieste già manifestate in Comune per aree urbane in cui praticare gli sport da spiaggia anche d’inverno; e sempre a titolo di esempio cita due aree pubbliche, alla Serenissima e all’Alberino, nelle quali potrebbero trovare spazio molte attività.

Ma dove e cosa si potrà fare, in ambito sportivo, a Grosseto? Ecco alcune delle “offerte in catalogo”.

Roselle. Nella zona dell’Osservatorio spazio a una pista di kart, su una superficie di 5200 metri quadri.

Alberino. Nell’area denominata Casa Campini si potrà realizzare un campo di prova per il golf. La struttura in realtà già esiste, ma verrà traslata per consentire una nuova viabilità e dotata di strutture di servizio per massimo 200 mq.

Verde Maremma. Qui c’è un’area di 40mila metri quadri delimitata da edificazioni sparse. Il privato proprietario costruirà impianti sportivi in cambio del trasferimento della capacità edificatoria in altra area di trasformazione.

Via Kennedy. Adiacente al Villaggio Kennedy e alle strutture per il baseball, una superficie di 26mila metri quadri dove sono previsti palestra e centro benessere.

Via Sordi. Si può costruire una palestra anche in via Sordi, a sud della città, in un’area di oltre 9mila metri quadri adiacente agli attuali impianti sportivi.

Sterpeto. Qui, in un’area di 88mila mq destinata a residenziale e commerciale, è prevista una quota (lungo il Diversivo) anche per impianti per lo sport e il tempo libero.

Serenissima. Idem in questa zona, dove la superficie complessiva è di 404mila metri quadri.

Via Germania. Campo di calcetto polivalente in un’area di verde pubblico attrezzato.

Parco di via Giotto. Potrà nascere un bocciofilo in una porzione di 300 mq del Parco.

Alberino. Tra via Mozart e via Leoncavallo, quasi 11mila mq su cui ampliare l’area sportiva esistente con miniglf, campi polivalenti, pista di pattinaggio e palestra.

Fornace. Largo alle due ruote: 6 ettari nell’ex Cava un impianto per motocross.

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