Sicurezza
«Nell’area industriale controlli serrati e minori volumetrie»
Il sindaco di Scarlino commenta la pagella ambientale Bilancio positivo nonostante le tante imprese presenti
SCARLINO. Il sindaco di Scarlino approva il bilancio ambientale di Marco Stefanini, esponente dell'associazione La Duna. «Giusta e obiettiva»: così Maurizio Bizzarri definisce la pagella stilata dall'ambientalista follonichese, successivamente a quella scritta per Follonica dal gruppo di cui fa parte. Se però per la città del golfo è arrivata una totale bocciatura, differente il giudizio sulla vicina Scarlino: meno critiche e voti positivi per tanti aspetti.
Il primo cittadino scarlinese non poteva non commentare quel bilancio, perché come dichiara oggi «è giusto, da buon amministratore, ascoltare critiche e biasimi costruttivi dei rappresentanti dell’opinione pubblica e non solamente di servi sciocchi adulatori del Palazzo per tornaconto privato o politico». Già su Facebook si è creato un lunghissimo dibattito sulla questione, tra chi accusa Stefanini di non conoscere il territorio, e le risposte di chi dalla parte opposta pensa che quanto scritto dall'ambientalista corrisponda al vero. Un dibattito accesso nel quale si è inserito lo stesso Bizzarri, grande frequentatore del social network. «I “criticatori” professionisti diventano credibili se danno a Cesare quello che è di Cesare, giudicando gli errori ma ammettendo anche le cose buone – commenta il sindaco scarlinese - La pagella evidenzia nel merito in maniera obiettiva luci ed ombre e per questo è da ascoltare e fa riflettere».
Stefanini ha infatti espresso una valutazione positiva sulle insenature scarlinesi e sui sentieri destinati alle passeggiate: unica sua perplessità il futuro di Cala Civette. «Se posso tranquillizzare – dice Bizzarri - l’area di Civette è vincolata dal piano strutturale e da recenti disposizioni in materia della Regione Toscana che permettono solo il recupero e il consolidamento delle volumetrie esistenti». Ma il sindaco ricorda anche qualcosa che a suo giudizio l'ambientalista ha scordato. «I pannelli solari – spiega Bizzarri - già funzionanti alla fattoria di Ponte alle Catene e alla Fagianaia; in Pian d’Alma non ha citato il laghetto e la condotta idrica, che permettono risparmio di acqua di falda e sono di forte aiuto all’agricoltura. Andava evidenziata anche la performance di Scarlino per la raccolta differenziata, seconda solo a Magliano in provincia di Grosseto, con il porta a porta esteso a Scalo, alla Botte, alle Case, prossimamente al capoluogo, e infine l’isola ecologica della Pieve efficiente, gradita e molto usata dai cittadini educati». Ma Stefanini non aveva solo elogiato l'amministrazione: voti pessimi erano stati assegnati alla decisione di ampliare il complesso urbano nella zona dietro al porto del Puntone. «Su questo non chiedo per forza la sufficienza, però, rispetto a quello che ho trovato diventando sindaco, abbiamo fatto un grosso lavoro sulle quantità, dimezzando le volumetrie rispetto al Piano integrato adottato in consiglio nel 2004 e rivedendo la qualità intesa come servizi, spazi pubblici e garanzie per le opere di urbanizzazione. Il secondo richiamo è sul Casone, definito negativo in tutti i sensi. Non voglio entrare in polemica – continua ancora il sindaco - Faccio solo un commento a voce alta: la piana di Scarlino è la sede industriale più grande della provincia dagli anni ‘60, con aziende leader come Tioxide, Solmine, Scarlino Energia dalle quali si deve pretendere investimenti tecnologici all’avanguardia, sotto il controllo ferreo degli enti preposti a tutela della salute dei cittadini, del territorio e non ultimo del lavoro. Questa morsa di controlli – conclude Bizzarri - è già esistente, non deve essere allentata e può essere migliorata, le associazioni e i comitati devono vigilare e stimolare le amministrazioni per arrivare a perfezionare i punti deboli di un contesto che non è drammatico come qualcuno vuol far credere, (sono quasi terminate le bonifiche dei terreni e presentato il progetto per quelle della falda) ma deve essere tenuto sotto costante monitoraggio».
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