Il dolore
«Fusione o unione, è tempo di schierarsi»
Il presidente Ulivieri lancia l’appello in vista del voto. Intanto dal 1º gennaio c’è un’unica Municipale
CASTEL DEL PIANO. Chiusura d’anno con elezioni amministrative in vista, in Amiata, e dunque già con le armi in pugno nella prospettiva dell’apertura della campagna elettorale. Il presidente dell’unione comuni Amiata grossetana, Franco Ulivieri, fa il punto e un bilancio sul 2013 e lancia ai partiti, ai gruppi e agli eventuali candidati alcune provocazioni, invocando, prima di tutto, chiarezza.
«Rivendico – dice Ulivieri – l’ottimo lavoro che sta facendo l’Unione dei comuni, forma istituzionale su cui hanno scommesso le otto realtà dell’Amiata grossetana. La maggioranza Pd che fa parte dell’Unione si è espressa più volte a sostegno di questa aggregazione che stiamo mettendo a punto, dichiarando apertamente la sua contrarietà all’ipotesi di fusione. Mi chiedo perché le minoranze, a parte quelle arcidossine, non si esprimano nelle sedi istituzionali con chiarezza. Credo che in vista delle elezioni gli elettori debbano sapere con certezza se i candidati si posizionano per la fusione o prediligono la forma dell’unione».
«C’è chi dice e non dice – commenta Ulivieri – chi fa orecchie da mercante sulla necessità di esprimersi. Credo che a distanza di 3 mesi dalle elezioni gli elettori hanno tutto il sacrosanto diritto di sapere dove andrà a finire il voto e come esso sarà usato. Io, da parte mia, so che sull’asse Castel del Piano-Arcidosso si può costruire un’unione forte, ma che invece la fusione fra questi due maggiori borghi amiatini sarebbe un “accrocchio” di intralcio per tutti gli altri comuni. Dunque, per me, fusione no. Ma ripeto che occorre».
Intanto il lavoro dell’Unione va avanti alla grande con l’aggregazione dei servizi. Ultimo che è entrato in pista dal 1º gennaio è il servizio di polizia municipale: «Ci abbiamo lavorato mesi – spiega il presidente – ma adesso è tutto stabilito. Vi sono tre dirigenti a cui è stato affidato un settore specifico: il dirigente di Castel del Piano dirige la problematica edilizia, quello di Arcidosso la viabilità me il responsabile di Santa Fiora il commercio. Dal 1º gennaio i 17 vigili della polizia urbana degli 8 comuni sono passati all’Unione, con un regolamento stilato, attività di sportello stabilita. Un buon servizio, credo, perché in questa maniera il vigile diventa una vera figura professionale a cui, visti anche i ridimensionamenti delle caserme dei carabinieri, sarà affidato il compito delle indagini da parte della procura».
È in preparazione anche un Pos che sarà messo negli uffici di polizia urbana: «Vi si potranno pagare direttamente le multe – spiega Ulivieri – e per chi pagherà subito vi è uno sconto del 30%. Gli uffici sono posizionati in punti ben visibili e dunque sarà facile avere contatti con questa realtà così importante per i cittadini. Abbiamo fatto un incontro con tutti i vigili, afferma Ulivieri, e il clima è positivo».
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