La manifestazione
Sei gatti avvelenati in 4 giorni: è allarme
Nel mirino i mici della colonia di Sassofortino. Lo sfogo dei soccorritori: «Crudeltà nauseante, ma nella vita si paga tutto»
C’è un killer di gatti a Sassofortino, nel comune di Roccastrada, uno sterminatore di felini armato di veleno che da marzo sta facendo strage dei mici della locale colonia felina, regolarmente riconosciuta dal Comune e che si trova vicino al ristorante Il Fornaccio. L’ultimo raid lo ha compiuto gli ultimi giorni del 2013, lasciandone in fin di vita sei.
Ed è un’emergenza nell’emergenza. Dei poveri gatti, infatti, si sta occupando il veterinario locale, Diego Antonio Pieri, che ha dovuto allestire una sorta di sanatorio di fortuna in un proprio recinto vicino casa sua per tenerne cinque in riabilitazione, mentre un altro è ancora in ambulatorio. Una soluzione che non può che essere temporanea ma che si sta trascinando perché, come spiega Pieri, non esiste un piano di intervento per far fronte a emergenze sanitarie come questa.
«Questa volta siamo riusciti a salvare tutti i gatti – spiega la signora Anna Bianchini, responsabile della colonia felina – ma purtroppo devo riconoscere che queste persone hanno vinto, perché io i gatti non li libero più: hanno provato a ucciderli tre volte, potrebbero farlo una quarta. Sto anzi cercando di sistemarli in un posto lontano da qui, di darli in adozione. Per cui chi ne volesse uno, si faccia avanti».
In attesa di individuare i responsabili degli avvelenamenti, Bianchini manda loro un messaggio: «Nella vita si paga tutto, nel bene o nel male. C’è una legge che va oltre. E prima o poi tutto ritorna indietro». (Foto per gentile concessione di Diego Antonio Pieri)
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