Attenzione
Disponibili i contributi anti-sfratti
Possono richiederli (fino a 8mila €) le famiglie piegate dalla crisi
GAVORRANO. Fino al 23 gennaio è possibile presentare domanda per un contributo a sostegno della locazione, per prevenire l’esecutività degli sfratti per morosità ai residenti nel comune di Gavorrano. L’avviso, pubblicato nei giorni scorsi, è una misura straordinaria e sperimentale di erogazione contributi, possibile grazie a una specifica normativa regionale del 2011.
I soggetti in possesso dei requisiti e in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale in conseguenza della crisi, potranno presentare congiuntamente al proprietario dell’alloggio domanda per ottenere il contributo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo concorre a determinare le condizioni per il mantenimento e la prosecuzione dell’affitto, anche attraverso l’eventuale sottoscrizione di un nuovo contratto riferito allo stesso alloggio.
Sarà erogato un solo contributo per nucleo familiare. Possono inoltrare richiesta i nuclei familiari residenti a Gavorrano di cittadinanza italiana o di uno Stato europeo, titolari di un contratto di locazione di edilizia privata di unità immobiliare a uso abitativo regolarmente registrato (esclusi gli immobili di categorie catastali A1, A8 e A9), in pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida, oppure sia intervenuto il provvedimento di convalida ma non sia stato ancora eseguito; il reddito Isee di chi presenta la richiesta non deve superare i 35 mila euro e almeno uno dei componenti del nucleo familiare deve essere in documentato possesso di una condizione di difficoltà o precariato derivante dalla crisi economica. Le domande saranno ricevibili all’ufficio protocollo del Comune, in piazza Buozzi, fino alle 12,30 del 23 gennaio, e dovranno essere compilate sui moduli predisposti dal Comune stesso reperibili sul sito istituzionale. Potrà essere riconosciuto un contributo per nucleo familiare pari all’importo della morosità risultante dallo sfratto, maggiorato dell’ammontare delle spese e interessi legali reclamati, ma che non potrà superare il tetto massimo di 8mila €. (m.n.)
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