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Addio a Manuela Cecchini «Splendida lavoratrice»

GROSSETO. Aveva 54 anni, una malattia incurabile se l’è portata via nel giro di pochi mesi, nella disperazione dei familiari, degli amici e dei colleghi. Manuela Cecchini, nata nel 1959 e abitante a...

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GROSSETO. Aveva 54 anni, una malattia incurabile se l’è portata via nel giro di pochi mesi, nella disperazione dei familiari, degli amici e dei colleghi.

Manuela Cecchini, nata nel 1959 e abitante a Grosseto, conosciutissima lavoratrice dell’Asl 9, se ne è andata per sempre a mezzanotte tra il 1º e il 2 gennaio. Lascia il marito e due figli. Il corpo è stato composto nella stanza mortuaria dell’ospedale di Grosseto. La Cecchini lavorava nell’ufficio Educazione e formazione sanitaria dell’Asl 9, nel centro direzionale di Villa Pizzetti, dov’era molto stimata e apprezzata per le sue qualità umane e professionali. «Una persona splendida», la descrivono senza mezzi termini le colleghe, distrutte. La Cecchini aveva sempre lavorato nell’azienda Asl, nell’ambito dell’educazione professionale. E ultimamente era impegnata nell’agenzia della formazione dov’era la referente dell’Asl per i progetti formativi e il servizio civile regionale. «Era una donna di grande competenza ed entusiasmo, amava tantissimo il suo lavoro»: così la ricordano tutti. (el. gi)

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