Proteste
Sabatini: «Legge di stabilità, Netspring è salva»
GROSSETO. Netspring è salva. E con la società sono al sicuro anche i dipendenti. Lo sottolinea il vicepresidente della Provincia, Marco Sabatini, ribadendo che l’azienda “in house” di palazzo...
GROSSETO. Netspring è salva. E con la società sono al sicuro anche i dipendenti. Lo sottolinea il vicepresidente della Provincia, Marco Sabatini, ribadendo che l’azienda “in house” di palazzo Aldobrandeschi ha il bilancio sano. E che dovrà essere trovata una soluzione per mantenerla in vita quando la Provincia non ci sarà più.
«Con l'approvazione definitiva della legge di stabilità – scrive Marco Sabatini –, pubblicata in gazzetta ufficiale lo scorso 27 dicembre, sono salve le società in house con bilanci sani. Una scelta in cui il Governo ha accettato le pressioni dei territori, abbandonando una posizione oltranzista, di chiusura totale e consentendo di aprire la strada ad una riflessione intelligente e razionale sull'utilità di certe partecipate e sulla loro sostenibilità economica. Una scelta che conferma la correttezza dell'approccio tenuto dalla Provincia nella gestione della vicenda Netspring, senza allarmismi e senza subire condizionamenti strumentali, ragionando sempre per creare le condizioni di continuità aziendale».
«Il processo di riforma delle partecipate e delle società in house iniziato nei mesi scorsi è stato un cammino lungo e pieno di incertezze: fino a poco tempo fa sembrava che dovessero essere dismesse liquidandole e cedendole. Poi sono arrivate le norme contenute nella legge di stabilità che hanno previsto la possibilità di mantenere in vita le società in house che abbiano concluso in utile gli ultimi tre anni di esercizio e che non abbiano subito perdite di un certo rilievo che impongono ricapitalizzazioni per riportare il patrimonio sopra ai limiti di legge. Possiamo permetterci, adesso, di guardare al 2014 con un po' più di ottimismo insieme ai lavoratori e al gruppo dirigente di Netspring, pur nella consapevolezza di dover trovare in tempi strettissimi una soluzione utile a consentirci di mantenere in vita la società anche in futuro, indipendentemente da quale sarà la sorte della Provincia, che è il maggiore azionista e il più importante cliente di Netspring. Questo modus operandi dovrebbe essere applicato a tutta la riforma della spesa pubblica, evitando inutili e dannosi tagli lineari, che non incidono realmente sugli sprechi ma finiscono per penalizzare alcuni servizi essenziali per i cittadini».
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