Il dolore
Nell’ultimo consiglio 2013 ospedale, imprese e case
CASTEL DEL PIANO. Ultimo consiglio comunale del 2013 a Castel del Piano, il 30 dicembre. Un consiglio “natalizio” all’insegna della pacificazione, con tutti i punti all’ordine del giorno votati all’un...
CASTEL DEL PIANO. Ultimo consiglio comunale del 2013 a Castel del Piano, il 30 dicembre. Un consiglio “natalizio” all’insegna della pacificazione, con tutti i punti all’ordine del giorno votati all’unanimità. Questo non ha evitato interventi e osservazioni della minoranza su alcune questioni, prima di tutte, durante il contraddittorio aperto dopo le comunicazioni del sindaco, quella legata alla sanità, per la quale gli esponenti della lista civica Per un Comune di Tutti hanno chiesto lumi per l’ennesima volta, dell’installazione all’ospedale di Castel del Piano, del mammografo promesso dal direttore generale Fausto Mariotti e non ancora arrivato in sede.
Il sindaco Franci ha tranquillizzato l’opposizione che il patto è sempre in vigore, ma che la Regione Toscana deve ancora approvare il piano sanitario e dunque bisogna aspettare. Ma intanto, nelle sue comunicazioni, Franci aveva informato il consiglio che i lavori per l’ascensore al palazzo pubblico sarebbero ripresi a gennaio.
Per il punto riguardante la modifica dello statuto del Cosvig a cui appartengono i 15 comuni geotermici toscani e che è uno strumento tecnico-politico, e su cui i consiglieri hanno dato un assenso unanime, il sindaco ha spiegato che in una riunione tenuta tempo fa a Radicondoli si ipotizzò l’istituzione di un fondo per incentivare l’innovazione nelle imprese.
«Adesso c’è il bando – ha spiegato Franci – e riguarda sia le imprese che sono impiantate nei comuni geotermici sia quelle che vi si vogliono insediare. Il contributo sarà del 30 per cento e l’investimento aziendale non deve essere inferiore a 50mila euro. Importante precisare che questo bando del Cosvig, pubblicato nel suo sito ufficiale, non entra in conflitto con altri bandi europei».
Il sindaco ha anche chiarito che il bando sarà pubblicato pure nel sito ufficiale del comune quando sarà riattivata la connessione: «Infatti – ha detto – un fulmine che ha colpito un cavo all’Aquilaia, ha messo in tilt tutti i nostri computer».
E infine il punto all’ordine del giorno sulle case popolari. Si chiedeva al consiglio di esprimere il voto sull’acquisizione di una piccola parte di terreno che il Comune non ha ancora comprato nell’ambito della costruzione di case popolari. In proposito è arrivata sia dalla maggioranza che dall’opposizione la richiesta (per adesso non percorribile, però) di non costruire altre case popolari nuove, ma di utilizzare e ripristinare quelle esistenti, adibendole a alloggi popolari.
Lo ha sottolineato con forza Mariella Frediani, capogruppo di opposizione, che ha messo in evidenza che il lavoro sull’esistente comporterebbe meno consumo del territorio e salvaguardia degli edifici che si trovano nel comune e sono vuoti. A lei il vicesindaco Susanna Pioli ha detto che la sua stessa idea fu proposta dalla maggioranza in Regione anni fa, ma che almeno per ora non è possibile metterla in pratica.
Infine, sempre con voto unanime, il consiglio si è chiuso con l’approvazione del codice di comportamento dei pubblici dipendenti. (f.b.)
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