Sicurezza
Migliaia in centro per salutare il 2013 musica e tanti botti
Piazza Dante, del Sale e della Palma colme fino a tardi Ristoranti tutti esauriti. E c’è chi ha apparecchiato all’aperto
GROSSETO. Migliaia di persone nel centro storico di Grosseto per l’ultimo dell’anno. Tantissimi in piazza Dante, ma piena era anche piazza della Palma, nonostante sia ancora un parcheggio e non possa essere fruita in pieno dalla gente. C’è però l’impegno del Comune a togliere le auto con il Pum (piano urbano della mobilità) e c’è da dire che il 31 sera chiunque fosse lì ne ha toccato con mano la necessità.
Lo spettacolo in piazza Dante dei Great Queen's Rats, tribute band del mitico gruppo londinese, con tanto di cantante “simile” a Freddie Mercury, ha catalizzato l’attenzione della gente che girava per le vie dentro alle Mura. Molti sono stati richiamati dai successi del gruppo, da We are the champions a Bohemian Rhapsody. Prima e dopo ancora musica con i dj, con intermezzo sul palco del sindaco Emilio Bonifazi e dell’assessore a turismo e cultura Giovanna Stellini che hanno salutato i grossetani e augurato il buon anno.
Alla mezzanotte, oltre ai tappi di spumante, si sono sentiti i botti. Tanti, tantissimi. Nessuno, come ogni anno del resto, ha preso sul serio la consueta ordinanza di divieto del sindaco Bonifazi e, pur con lui sul palco, la città pareva un campo di battaglia. E così botti e fuochi d’artificio in piazza Dante, lo stesso in piazza della Palma e ancora in piazza del Sale, dove la presenza di alcuni locali ha portato centinaia di giovani. Botti anche sulle Mura, con il bastione Maiano illuminato che ha dato un tocco di piacevole novità.
Ottimi affari anche per i ristoranti, tutti pienissimi. Impossibile trovare un posto all’ultimo minuto, neppure per quelli che hanno scelto di fare menu alla carta. E c’è chi, per accontentare clienti che hanno insistito parecchio, ha accettato anche di apparecchiare all’aperto. Funghi e copertine per le donne, ma una quindicina di coraggiosi hanno cenato fuori. In fondo la meraviglia della Maremma è anche questo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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