Il Tirreno

Grosseto

l’incidente

Mano dilaniata da un petardo

Ferito un uomo di 40 anni, i medici tentato di salvargli le dita

2 MINUTI DI LETTURA





ALBERESE. La cena al ristorante era appena finita e il rispetto della tradizione imponeva di uscire per strada e fare baldoria, lanciando anche qualche botto per fare festa. Ma un quarantenne di Grosseto, che era con gli amici a festeggiare ad Alberese, non ha tenuto conto probabilmente di qualche bicchiere di alcol in più bevuto durante la serata. Forse per questo, non ha capito che non sarebbe stata una buona idea tenere in mano un petardo acceso. Che è esploso, causandogli ferite profonde a tre dita di una mano.

L’uomo è stato subito soccorso dalle persone che erano con lui e accompagnato al Misericordia. Dall’ospedale di Grosseto è stato trasferito a quello di Pisa dove ieri è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico che evitasse l’amputazione delle tre dita della mano destra dilaniate dall’esplosione.

I chirurghi hanno tentato di ricostruire l’indice, il medio e il mignolo della mano destra.

I carabinieri di Alberese, una volta arrivati nella strada dove erano stati fatti esplodere i botti, hanno sequestrato un po’ del materiale utilizzato dall’uomo e dai suoi amici per festeggiare.

A provocare le ferite sembra sia stato un grosso petardo, di quelli legalmente in vendita che non sarebbe stato pericoloso se il quarantenne, anziché farlo scoppiare mentre ancora lo teneva in mano, lo avesse fatto cadere per terra. Lo ha stretto tra le dita, invece. E quando è esploso, lo scoppio gli ha dilaniato la mano. (f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa