Il Tirreno

Grosseto

Da parcheggio a casa per giostrai e per Ape L’ordinanza dà il via

di Francesca Ferri
Da parcheggio a casa per giostrai e per Ape L’ordinanza dà il via

Nell’area di sosta sorgerà un miniquartiere per ambulanti Il sindaco: «Abbiamo proposto anche a Rossi di trasferircisi»

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GROSSETO. Da semplice parcheggio ad area di sosta per giostrai e persone che vivono sotto un tetto ma hanno per casa una roulotte o un camper. Un miniquartiere per ambulanti, insomma. Il parcheggio di via Giordania, a Grosseto, cambia natura. E lo fa grazie a un’ordinanza del sindaco Emilio Bonifazi che, in uno degli ultimissimi provvedimenti del 2013 (l’ordinanza è la numero 1264 del 27 dicembre scorso), permette la destinazione d’uso del piazzale guardando a due precisi profili di aspiranti “inquilini”.

Da un lato alcune famiglie di giostrai del luna park che, smontato in piazza Barzanti, nella stagione in cui il luna park è chiuso continuano ad abitare nelle roulotte e dunque hanno bisogno di un posto. A dirla tutta, alcuni di loro si sono già insediati da tempo in questa area; l’ordinanza metterebbe dunque in regola una situazione già esistente.

Dall’altro a un nome noto alle cronache grossetane, Ape, alias Michele Rossi, il meccanico col pallino delle auto d’epoca che da anni vive in due roulotte all’inizio di viale Sonnino, vicino all’incrocio delle quattro strade. Rossi, per tutti “Ape”, possiede una sessantina di auto che da anni lascia parcheggiate nel viale e nelle stradine intorno con gran disappunto degli abitanti che nel tempo hanno avviato una guerra contro il loro “vicino”, colpevole, ai loro occhi, di sottrarre loro parcheggi e usare il marciapiede a mo’ di veranda privata.

C’è anche un terzo soggetto a cui il Comune ha pensato potrebbe servire un posto dove riparare, ovvero «nuclei di persone che, per un giustificato motivo, avessero bisogno di “alloggiare” (le virgolette sono dell’originale, ndr) per un determinato periodo nell’area stessa». L’ordinanza non specifica chi siano di preciso, ma va ricordato che l’area in questione è stata prevista dal 2006 come area «attrezzata multifunzione e di ammassamento per emergenza di protezione civile».

Il parcheggio di via Giordania misura 4.400 metri quadrati ed è adibito a parcheggio dal 2006. Detto questo e posto che nel territorio comunale è vietato accamparsi al di fuori dei campeggi, per sistemare la zona a miniquartiere per roulotte, camper e case mobili come quelle dei giostrai c’è bisogno di modificare il Regolamento urbanistico. Gli uffici comunali sono già all’opera.

«Come con tutti i cittadini che hanno particolari esigenze o si trovano in difficoltà, anche con il signor Rossi il Comune ha da tempo avviato un percorso per porre fine ad alcune criticità che si sono instaurate con chi abita nella zona di viale Sonnino», spiega il sindaco Bonifazi. «In questa ricerca si sono attivati anche i servizi sociali e, insieme anche agli avvocati di Rossi, si è cercato di arrivare a un punto condiviso e risolvere, senza drammi, un grosso problema per la città».

Ape, in passato, aveva più volte creato scompiglio per attirare l’attenzione sulla sua causa, arrivando a minacciare di darsi fuoco e bloccando il viale. «Il Comune ha proposto a Rossi di risolvere la situazione trasferendolo in un alloggio comunale, ma lui ha rifiutato – spiega Bonifazi – perché voleva rimanere ad abitare nelle sue roulotte. E così abbiamo pensato a un trasferimento. L’idea non gli dispiace, vedremo se accetterà». Se così fosse, sarà posizionato un po’ distante dall’area destinata ad ospitare i giostrai «e – precisa il sindaco – in modo da convivere anche con le attività imprenditoriali del posto senza entrare in collisione con nessuno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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