Il Tirreno

Grosseto

VIA LAGO DI VARANO

Asilo di Iside cerca gestore privato

Asilo di Iside cerca gestore privato

Via alla gara dopo l’affidamento temporaneo a Uscita di Sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il Comune di Grosseto avvia la procedura di gara per la gestione di due sezioni dell’asilo nido di via Lago di Varano, assegnate all’istituzione Iside. L’affidamento avrà la durata di quattro mesi, da marzo al giugno 2014, e riguarda la sezione medi (21 bambini in età compresa tra 13 e 24 mesi) e la sezione grandi (24 bambini in età compresa tra i 24 e i 36 mesi).

La gara arriva a conclusione del percorso – al centro di furibonde polemiche politiche – annunciato dal sindaco Bonifazi e dall’assessore Luca Ceccarelli già all’inizio dell’autunno scorso. Causa indisponibilità temporanea – spiegarono gli amministratori comunali – di un gran numero di dipendenti di Iside (certificati di malattia “lunghi”) e vista l’impossibilità di procedere a ulteriori assunzioni, per garantire il servizio la gestione dell’asilo di via Lago di Varano sarebbe stata affidata a un soggetto privato. Ovviamente era necessario predisporre una gara a evidenza pubblica, che il Comune riteneva di poter indire già a fine 2013. Nell’attesa, e sempre nella logica di non bloccare il servizio, la gestione temporanea fu data in affidamento diretto – fino a gennaio 2014 – alla cooperativa che già gestiva (e gestisce) l’asilo di via Mozambico, ovverosia Uscita di Sicurezza. La predisposizione della gara, tuttavia, come spesso accade è in ritardo. Così il Comune ha prorogato l’affidamento a Uscita di Sicurezza, che gestirà le due sezioni dell’asilo fino a quando non verrà bandita la gara e proclamato il vincitore, che le subentrerà, a partire – come recita la determina comunale pubblicata nei giorni scorsi all’albo pretorio – da marzo.

Ovviamente la stessa Uscita di Sicurezza potrebbe partecipare e vincere. «In ogni caso – tiene a precisare l’assessore Ceccarelli – rassicuro i genitori: anche se a vincere fosse un nuovo soggetto, fino alla fine dell’anno scolastico gli educatori non cambieranno. Una precisa norma di salvaguardia garantisce la continuità degli educatori e un eventuale nuovo gestore dovrebbe comunque assumere, fino a chiusura dell’asilo, il personale oggi in servizio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa