Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti: «Nessuna richiesta al Comune»

L’amministrazione risponde alla Uil che aveva sollevato la polemica sul passaggio dei dipendenti

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE. Interviene anche il Comune sulla polemica sollevata dal segretario Sacchetti della Uilfpl, che non ha firmato l’intesa sul passaggio dell’affidamento del servizio di igiene urbana al gestore unico, Sei Toscana, voluto dal decreto legislativo ambientale 152/2006. Con una nota il Comune di Castiglione ripercorre i vari passaggi che hanno portato al cambiamento di gestione e sottolinea: «La nostra amministrazione evidenzia che a tutt'oggi non sono arrivate agli uffici richieste di mobilità dei dipendenti di altri enti – uno dei motivi della polemica sollevata dalla Uilfpl - e che ci siamo sempre dichiarati disponibili a dare il proprio nullaosta a qualunque richiesta fosse pervenuta nelle modalità di avviso pubblico stabilite per legge. Questa amministrazione ha, infatti, sottoscritto nell'accordo del 27 dicembre scorso con i sindacati presenti al tavolo, Cgil e Cisl, la possibilità, sentita Sei Toscana, nel periodo di distacco temporaneo di autorizzare la mobilità dei propri dipendenti presso altri enti previa richiesta formale di nullaosta da parte dell'ente ricevente. Oltre alla disponibilità nei confronti del distacco temporaneo del personale fino ad un massimo di 6 mesi, e alla possibilità di mobilità in tale periodo, questa amministrazione riconosce un'indennità, una tantum, pari a una mensilità a ciascun dipendente oggetto di trasferimento e la ricostruzione del rapporto di lavoro, a richiesta del lavoratore, nei successivi 5 anni laddove nella dotazione organica ci sia la disponibilità del medesimo profilo». Continua la nota: «L'amministrazione ha dimostrato grande sensibilità nei confronti dei propri lavoratori, e si è mossa in modo corretto per salvaguardarne tutti i diritti e per il buon risultato ottenuto ringrazia la Rsu interna e le sigle sindacali Cgil e Cisl che hanno contribuito alla formulazione dell'accordo». Il bando di gara che si è aggiudicato Sei Toscana prevede il trasferimento degli impianti comprese le stazioni ecologiche che operano sul territorio in funzione allo svolgimento del servizio di igiene urbana, il trasferimento dei beni strumentali allo svolgimento dello stesso servizio e il trasferimento immediato e diretto del personale comunale che negli 8 mesi precedenti alla data dell'affidamento del servizio svolgeva a tempo pieno e per 12 mesi il servizio di igiene urbana. L'amministrazione castiglionese fin dal 2010 ha comunicato il numero e i nominativi di coloro che sarebbero transitati al nuovo gestore, mantenendoli invariati fino ad oggi con l’unica incertezza da affrontare nella delicata partita del passaggio del personale, che è stata superata soltanto nella riunione del 23 novembre 2013, quando il nuovo gestore ha confermato il calcolo delle ore effettive di lavoro dei servizi da svolgere nel territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa