Finanza
Ora le luci e un gestore per la sala Eden
GROSSETO. Volete una data? Tutto ha inizio il 7 ottobre 2011. Quel giorno il Tirreno testimonia il degrado che imperversa sulle Mura. È l’avvio di una campagna martellante: ne segue “2012, l’anno...
GROSSETO. Volete una data? Tutto ha inizio il 7 ottobre 2011. Quel giorno il Tirreno testimonia il degrado che imperversa sulle Mura. È l’avvio di una campagna martellante: ne segue “2012, l’anno delle Mura”, il nostro viaggio-inchiesta. Obiettivo? Denunciare le situazioni di degrado e spingere l’amministrazione comunale a uscire dal letargo. E dalle parti di piazza del Duomo uno qualcosa si è mosso davvero. Sì, perché assessore ai lavori pubblici e sindaco si sono dati da fare e i risultati si sono visti: è arrivata la cura del verde, affidata a un gruppo di cooperative locali e sono arrivati pulizia e fiori al Cinghialino (aprile 2012). Ne sono seguite le inaugurazioni di ieri. Anche alcuni cittadini si sono rimboccati le maniche e hanno rimesso in sesto l’arena della Cavallerizza deturpata da vandali e sudicioni. «Il 2013 è stato l'anno delle Mura. Oggi è una giornata importante in cui inauguriamo e rendiamo fruibili tanti spazi diversi con il compito, tanto per l'amministrazione quanto per i cittadini, di conservarli in questo stato»: così il sindaco ieri ha commentato la giornata-evento dedicata all’antico esagono mediceo. Ed è proprio vero, il 2013 è stato l’anno delle Mura, sull’onda lunga di quanto chiesto dalla gente tramite il giornale. Ora ci sono altre sfide da affrontare. Anzitutto l’illuminazione: oggi spendiamo 100mila euro all’anno e il monumento è al buio. Poi ci sono le troniere del Maiano da completare e l’antico deposito dell’acqua da aprire ai turisti. Infine lei, l’Eden: il nuovo anno deve portare un marito per la Bella di Torriglia. (m.b.)
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