Il dolore
Legambiente: «Ingiustificato abbattere predatori tutelati»
GROSSETO. «Siamo fortemente contrari a farsi giustizia da soli e uccidere illegalmente i predatori». Legambiente e il suo esponente maremmano, Angelo Gentili della segreteria nazionale, tuona contro...
GROSSETO. «Siamo fortemente contrari a farsi giustizia da soli e uccidere illegalmente i predatori». Legambiente e il suo esponente maremmano, Angelo Gentili della segreteria nazionale, tuona contro le uccisioni di lupi e ibridi.
«Comprendiamo l’esasperazione degli allevatori, che vedono le loro greggi continuamente minacciate dai predatori, ma questo non giustifica il fatto di abbattere esemplari di lupo: specie particolarmente protetta a livello nazionale ed internazionale. Siamo ugualmente contrari alla proposta di applicare una deroga per l’abbattimento dei lupi dopo un censimento che evidenzi la reale presenza della specie come è successo in Francia (dove a fronte di una spesa di 10 milioni di euro per realizzare il censimento si è permesso l’abbattimento di 6 esemplari)».
«L’obbiettivo – continua Gentili – deve essere quello di tutelare il lupo che rappresenta una specie fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e al tempo stesso sostenere e coadiuvare gli allevatori che rappresentano un insostituibile presidio per il territorio. In un momento in cui i campi sono abbandonati e l’agricoltura e l’allevamento sono sempre meno praticati, specie nelle aree più marginali del paese, gli allevatori rappresentano una preziosissima presenza che garantisce la sistemazione dei terreni, la tutela rispetto ai rischi idraulici, la conservazione delle nostre aree agricole e rurali».
Tra l’altro, prosegue la nota di Legambiente, «una buona parte degli attacchi agli ovini non è praticata dal lupo ma da ibridi, frutto di incroci con cani vaganti e inselvatichiti. Occorre catturare gli ibridi e i cani vaganti, che devono essere isolati con metodi non cruenti utilizzando i canili e incrementando le politiche per l’affido».
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