Il Tirreno

Grosseto

Le scuole alluvionate E la rabbia di 201 genitori

di Paolo Mastracca
Le scuole alluvionate E la rabbia di 201 genitori

Gli istituti di Albinia e Fonteblanda sono ancora ko dopo il disastro di un anno fa Le famiglie insorgono: «A marzo arriveranno studenti stranieri: come faremo?»

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ALBINIA. Un numero consistente di genitori di alunni che frequentano le scuole di Albinia e Fonteblanda, 201 per la precisione, ha sottoscritto e inviato al Comune di Orbetello una lettera in cui viene manifestato come il protrarsi dei disagi che si riscontrano negli edifici scolastici dovuti all’alluvione del 12 novembre 2012 sono sempre più di difficile gestione.

I genitori sostanzialmente lamentano che l’emergenza non può trasformarsi nell’ordinarietà, tanto più che nel prossimo mese di marzo saranno ospiti delle scuole di Albinia e Fonteblanda trenta ragazzi provenienti da vari paesi europei nell’ambito del progetto Comenius che prevede scambi culturali tra scuole di diversi paesi. Dal punto di vista logistico l’ospitalità dei ragazzi è garantita dalle famiglie che hanno dato la loro disponibilità ad aprire agli ospiti le proprie case ma rimangono seri e concreti dubbi sulla capacità di poter garantire una seria ed efficiente possibilità di avere a disposizione aule idonee a offrire uno spazio dove poter svolgere attività didattica.

I genitori chiedono quindi un intervento concreto da parte delle istituzioni e per questo motivo hanno scritto la seguente lettera all’amministrazione comunale di Orbetello: «ad un anno dall’alluvione che ha completamente distrutto la scuola primaria, gravemente danneggiato la scuola secondaria di Albinia e deteriorato la secondaria di Fonteblanda, i genitori si rivolgono a codesta amministrazione per sapere quando i nostri ragazzi potranno riprendere possesso di quei locali che da più di un anno sono a loro interdetti. Si ricorda che nella scuola secondaria di Albinia tutti gli alunni sono costretti nelle loro aule, non hanno altri spazi. L’aula di scienze è stata adibita a sala insegnanti ed a magazzino, le aule di musica e tecnologia sono state trasformate in uffici, poiché gli uffici sono ad oggi inagibili, come pure sono inagibili le aule di informatica, video, la biblioteca e l’aula magna, nelle quali sono stati momentaneamente ammassati i materiali recuperati e/o donati alla scuola dalle varie associazioni, ma che risultano inutilizzabili a causa della mancanza di spazi. Nella scuola secondaria di Fonteblanda già da anni erano presenti infiltrazioni di acqua dal tetto, le enormi piogge dello scorso anno hanno reso le aule di musica ed informatica inagibili e queste aule ogni volta che piove si allagano. Si ricorda inoltre che nel mese di marzo 2014 saranno ospiti nelle suddette scuole circa 30 ragazzi con i relativi docenti provenienti da Francia, Portogallo, Spagna, Polonia, Romania, Germania e Grecia, che partecipano insieme ai nostri figli al progetto pluriennale Comenius. Ci chiediamo, dove saranno ospitati? Quale impressione riceveranno dalla nostra organizzazione e dalle nostre strutture scolastiche? Consapevoli delle difficoltà della vostra amministrazione ma anche dei diritti dei nostri figli - concludono i genitori - chiediamo ascolto e una risoluzione certa e tempestiva delle criticità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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