Il Tirreno

Grosseto

L’Onda cresce, ma non si schiera

di Paola Villani

Parte il progetto “spesa comune”. Ma il movimento nega di prepararsi alle Amministrative

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FOLLONICA. Tornare alle vecchie abitudini, comprare i prodotti della terra e degli allevamenti del territorio, questa l'idea lanciata dal gruppo Onda di Follonica. Oramai il movimento, nato dalle pagine di Facebook a primavera scorsa per contrastare una delibera comunale con la quale si assegnò un terreno pubblico a due famiglie rom, può contare sull'adesione di circa 600 persone, follonichesi e non, mentre al gruppo del social network sono iscritti circa 2500 utenti. Una realtà quindi, nata dalla base, dai cittadini, che non si ferma ma anzi intende, a quanto pare, crescere, forse in vista delle prossime amministrative in programma per giugno 2014. I nomadi e le problematiche relative alla convivenza con loro, sono state solo il là per i follonichesi che in questi mesi hanno continuato a commentare le cronache locali e a discutere tra loro su come poter rendere migliore la città del golfo: a guidare il movimento, Dario Piermaria, colui che poi creò la pagina Facebook alcuni mesi fa. E proprio a conferma che il gruppo sta andando avanti con i suoi progetti, arriva oggi una nuova idea, forse nuova non è l'aggettivo giusto, perché il proposito prende spunto da molto lontano. Il piano è quello di creare un gruppo di acquisto per poi rivolgersi direttamente ai produttori locali per acquistare frutta, verdura, miele, olio e carne da allevamento, tutto sempre made in Maremma. La formula è, come spiega lo stesso Piermaria, di raccogliere le adesioni e stilare una lista di prodotti da comprare per poi andare a fare la spesa per tutti, da agricoltori e allevatori del territorio. Il famoso “chilometro zero” come viene definita questa tipologia di acquisto. «L'idea è venuta ad alcuni di noi nei giorni scorsi – racconta Piermaria – e il 3 di gennaio andremo ad organizzare la prima grande spesa: in questa maniera non solo possiamo far lavorare le piccole imprese della zona, ma abbiamo garanzie sui prodotti e nello stesso tempo comprando molti alimenti possiamo risparmiare del denaro. È il sistema che usavano i nostri nonni: quello che pensiamo è che dovremmo tornare alle origini per molti aspetti del quotidiano e questa iniziativa va proprio in questa direzione». Il gruppo cresce e insieme a lui aumentano i progetti. «La spesa comune ha già riscosso grande successo – spiega ancora il rappresentante dell'Onda – Da gennaio la ripeteremo a seconda delle esigenze: possiamo acquistare frutta, verdura, polli o conigli, miele insomma tutto ciò che ci offre la nostra terra. Siamo circa 600 nell'Onda e più di duemila iscritti al gruppo di Facebook, il riscontro è più che positivo». Per adesso però le bocche sono cucite rispetto alle prossime elezioni politiche: a oggi il gruppo non vuole essere accostato ad alcun partito della vecchia guardia, anche perché si tratta di un movimento nato spontaneamente dai cittadini e proprio in questa caratteristica sta la loro forza. Gli argomenti affrontati sul social network spaziano su tutti i fronti, si commentano i fatti che accadono a Follonica e nei dintorni, discutendo anche possibili soluzioni ai problemi locali.

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