Il Tirreno

Grosseto

Classica festival, è guerra del marchio

di Fiora Bonelli
Classica festival, è guerra del marchio

Finisce in tribunale la querelle tra vecchi e nuovi organizzatori della prestigiosa manifestazione di Scansano

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SCANSANO. A Scansano è aperta la guerra del marchio, griffe di Terre di Scansano classica festival, il prestigioso evento che fino alla scorsa edizione è stato gestito dall’agenzia Euromusic & Comunication. In questi giorni un comunicato ufficiale inviato alla stampa nei giorni scorsi comunicava che la manifestazione avrebbe cambiato nome da Terre di Scansano classica festival in Morellino classica festival. Ma l’agenzia che ha messo su il festival in passato non ci sta e chiede una rettifica: «Il Morellino classica festival non è il nuovo nome del Terre di Scansano classica festival; è semplicemente il tentativo del signor Bonfilio (Antonio, ndc), che è stato direttore artistico di due edizioni, di dare illegittimamente continuità a una rassegna musicale dopo esser stato sollevato dall’incarico di direttore».

Ugo Vittorio Cadèlo, responsabile di Euromusic & Communication snc avverte che «Terre di Scansano classica festival continuerà con la terza edizione nel 2014, sempre organizzato come nelle precedenti due da Euromusic & Communication che ha regolarmente registrato il marchio alla camera di commercio, e con la supervisione artistica di giovani musicisti già affermati a livello internazionale».

Cadelo specifica anche che «patrocini, sponsor e quant’altro non sono che un’emanazione del nostro festival» e sottolinea che «lo stesso Bonfilio è stato chiamato in giudizio con ricorso d’urgenza per l’uso improprio del marchio, ma anche per altri gravi motivi, e la prima udienza è fissata per il prossimo 7 gennaio».

Terre di Scansano classica festival e Morellino classica festival, dice Cadelo, sono due nomi diversi e ognuno può proseguire per la sua strada, «ma non è accettabile che noi che abbiamo depositato e registrato il marchio veniamo privati dei nostri diritti. Deciderà comunque il giudice». Per ottenere il marchio Cadelo ha impegnato 10mila euro. «Dopo il prossimo 7 gennaio 2014, mi riservo ulteriori azioni legali per tutelare l’immagine e l’onorabilità della mia organizzazione», conclude.

Dal canto suo il Morellino classica festival ha già messo in scena il concerto del 29 dicembre con l’Orchestra di Livorno, mentre il 5 gennaio ne allestisce uno di lirica al teatro Castagnoli di Scansano, eventi patrocinati dal Comune.

Il sindaco Sabrina Cavezzini e l’assessore Massimiliano Rocchi precisano che il Comune si è limitato a dare il patrocinio, essendo eventi che rispondevano a certi requisiti, come accade per tante altre manifestazioni. «Non entriamo per niente in questo contenzioso – afferma Rocchi – che non ci riguarda. Noi abbiamo solo dato un patrocinio a un nuovo evento culturale, il Morellino classica festival».

Invece Cadelo il suo progetto artistico non l’ha ancora presentato: «Per correttezza – spiega – essendoci un contenzioso in corso, non lo abbiamo ancora ufficializzato ma c’è».

Intanto patrocinatori e sponsor si posizionano: «Noi siamo dove sta il Comune – spiega Loriano Valentini, presidente della Fondazione Grosseto cultura –. Il nuovo soggetto Morellino classica festival è un soggetto culturale senza scopo di lucro e noi lo patrociniamo. Ma siamo fuori dai contenziosi in corso». E più esplicitamente Giacomo Pondini, direttore del consorzio del Morellino di Scansano, spiega: «Abbiamo un rapporto continuativo con Bonfilio e dunque sponsorizziamo il Morellino classica festival».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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