Il Tirreno

Grosseto

porto santo stefano

Il secolare tronco ferroviario in mostra nella sala consiliare

Il secolare tronco ferroviario in mostra nella sala consiliare

PORTO SANTO STEFANO. Nel tardo pomeriggio di venerdì, nella sala del consiglio comunale, è stata inaugurata la mostra ed effettuata la presentazione del libro scritto da Gualtiero Della Monaca sulla...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Nel tardo pomeriggio di venerdì, nella sala del consiglio comunale, è stata inaugurata la mostra ed effettuata la presentazione del libro scritto da Gualtiero Della Monaca sulla ferrovia che collegava Porto Santo Stefano con lo scalo ferroviario di Orbetello e quindi con la linea Roma-Torino.

L’occasione per scrivere questo libro è stata offerta a Della Monaca dal centesimo anniversario dell’entrata in esercizio del tronco ferroviario avvenuta il 17 Dicembre dell’anno 1913. Sala gremita di pubblico, come ha sottolineato anche il sindaco Arturo Cerulli, a dimostrare l’interesse di tanti cittadini per l’argomento. Il tronco ferroviario che oggi avrebbe avuto cento anni cessò la sua attività verso la fine del 1943 per le distruzioni sofferte a causa dei bombardamenti aerei che insieme ai binari colpirono il porto e l’abitato di Porto S. Stefano.

La mostra, ricca di fotografie e di documenti originali, merita di essere visitata. Il libro, per chi è appassionato della storia dell’Argentario, deve essere letto e quando necessario consultato. Il volume esaurisce la materia, denso com’è di notizie e foto. Un bel lavoro che ha meritato al suo autore gli elogi incondizionati di chi lo ha già letto.

La serata, condotta da Alessandro Busonero, ufficiale superiore della Marina Militare, in servizio all’ufficio stampa della forza armata, ha provocato anche qualche scintilla e sfiorato la polemica politica quando si è parlato dei motivi per cui quel tronco ferroviario non fu riattivato. A correggere la “deriva” cui stava virando la discussione ha provveduto il moderatore, che ha riportato la discussione nella scia dell’evento documentaristico e culturale. Comunque la strada ferrata Porto S. Stefano - Orbetello, dissotterrata dall’oblio da Gualtiero, ha ricevuto per l’ennesima volta pollice verso. Il sindaco ha detto di ritenere improponibile una sua riedizione riaffermando che nei programmi della sua amministrazione trova posto un progetto per utilizzare il tracciato in altri modi, magari come pista ciclopedonale.

Renzo Wongher

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini