Sicurezza
A Capalbio il commissario straordinario
CAPALBIO. Nella sua versione parallela e “commissariale”, l’attività amministrativa capalbiese sta procedendo con qualche variazione, rispetto agli ultimi assetti. È di ieri la comunicazione, da...
CAPALBIO. Nella sua versione parallela e “commissariale”, l’attività amministrativa capalbiese sta procedendo con qualche variazione, rispetto agli ultimi assetti. È di ieri la comunicazione, da parte della Prefettura di Grosseto, che il consiglio comunale è ufficialmente sciolto, e che è stato nominato il commissario straordinario.
Proprio dall’ufficio territoriale del Governo, infatti, è arrivata una nota che spiega come, con decreto del presidente della Repubblica datato 20 dicembre, sia stato disposto lo scioglimento del consiglio comunale di Capalbio e contestualmente nominato il viceprefetto, la dottoressa Erminia Giuseppina Ocello, quale “commissario straordinario” per la provvisoria gestione dell’ente stesso.
«La dottoressa Ocello - spiega la Prefettura - alla quale in data odierna è stato notificato il provvedimento, subentra al commissario prefettizio, la dottoressa Ernesta d’Alessio, nominata con il provvedimento del Prefetto di Grosseto, che in data 13 novembre scorso aveva disposto la sospensione del consiglio comunale nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento».
L’epilogo del mandato dell’ex sindaco Luigi Bellumori era stato sancito il 12 novembre, di mattina, quando tutto era pronto per un consiglio comunale straordinario in cui si doveva discutere la mozione di sfiducia presentata da nove consiglieri. Ma non ce n’è stato bisogno perché prima dell’inizio, gli stessi hanno protocollato le loro dimissioni facendo decadere il consiglio comunale e il sindaco in carica.
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